Roma 7 luglio 2009. Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, e il capo della Polizia, Antonio Manganelli, domani, martedì 7 luglio 2009, alle ore 15 al Viminale, incontreranno i vertici delle Istituzioni sportive ed i Presidenti delle società di calcio di serie “A” sul programma della “Tessera del tifoso” e su altre problematiche relative alla sicurezza degli stadi e delle manifestazioni sportive.
Al termine, alle ore 16.30, seguirà un incontro con la stampa.
I giornalisti e i foto cineoperatori che intendono partecipare dovranno accreditarsi inviando l’apposita richiesta su carta intestata all’Ufficio stampa e Comunicazione del Ministero dell’Interno via fax al numero 06-46549599 o via posta elettronica all’indirizzo segreteriaufficiostampa@interno.it, indicando il nominativo, il luogo, la data di nascita e gli estremi di un documento di riconoscimento.
Eventuali informazioni potranno essere richieste al numero telefonico 06-46533777.
La “tessera del tifoso”
La “tessera del tifoso” è uno strumento di “fidelizzazione” adottato dalla società di calcio che prevede verifiche della Questura attraverso una procedura standard diramata a livello nazionale con apposita direttiva ministeriale. Il progetto lanciato dall’Osservatorio si pone l’obiettivo di creare la categoria dei “tifosi ufficiali”.
La tessera, rilasciata dalla società sportiva previo “nulla osta” della Questura competente che comunica l’eventuale presenza di motivi ostativi (Daspo in corso e condanne per reati da stadio negli ultimi 5 anni), fidelizza il rapporto tra tifoso e società stessa.
A cosa da diritto
- al possessore non si applicano le eventuali restrizioni alla vendita dei biglietti;
- vengono snellite sia le procedure di acquisto dei biglietti che quelle di accesso allo stadio, attraverso la creazione di varchi dedicati;
- è favorita la concessione di facilitazioni, privilegi e/o benefici da parte delle società (accumulo di punti, diritto di prelazione per l’acquisto di biglietti, convenzioni con altre società private come Ferrovie dello Stato, Autogrill, sponsor, ecc.).
I vantaggi per la sicurezza
- permette di “costituire” la categoria degli spettatori “ufficiali”;
- garantisce l’aumento degli standard di sicurezza del pubblico, perché esclude dagli impianti i soggetti sottoposti a Daspo o a condanne per reati da stadio;
- consente alle società sportive di avviare rapporti “virtuosi” con le tifoserie ufficiali, soprattutto per le trasferte;
- nel tempo determinerà la costituzione, nell’ambito delle Società Sportive, dei c.d. “dipartimenti dei tifosi” che in altri grandi club europei hanno trovato applicazione con apprezzabili risultati.
Fonte: Ministero dell’Interno








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