Villa San Giovanni (Reggio Calabria) 18 Luglio 2009. Proseguono i controlli dei carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni su tutto il territorio. Numerosi le perquisizioni effettuate e le persone identificate negli ultimi giorni.
Propria durante questi controlli, nel centro abitato di Villa San Giovanni, una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile, comandato dal Tenente Alfonso Falcucci, ha notato una BMW fare dei moventi strani con due soggetti non molto affidabili. I militari della pattuglia hanno pertanto decise di procedere al controllo dei due loschi individui. I carabinieri hanno pertanto intimato l’alt all’autovettura la quale, alla vista della paletta, ha aumentato immediatamente la corsa. Ne è subito nato un inseguimento. La pattuglia dei carabinieri, con le sirene spiegate, nonostante le numerose macchine di turisti, si è messa subito all’inseguimento dei fuggitivi. La BMW però è rimasta bloccata nel traffico nei pressi della stazione ferroviaria. Appena i carabinieri sono scesi dalla gazzella per effettuare il controllo uno dei due soggetti ha aperto lo sportello ed ha cominciato a correre a piedi tra le macchine in coda fino a raggiungere gli imbarchi per Messina. Un militare si è posto subito all’inseguimento del fuggiasco il quale, poco dopo, è caduto a terra ed è stato bloccato. I due soggetti sono stati identificati in due cittadini albanesi: 
Osmani Julian, 27enne,

e Dedja Kodlan, 26enne.
Il loro comportamento alquanto strano ha insospettito molto i carabinieri che hanno deciso così di effettuare un controllo della loro autovettura per vedere se potessero nascondere qualcosa di illecito. Infatti i militari hanno ritrovato all’interno del bagagliaio, avvolto in un asciugamano, un panetto di eroina di mezzo chilo.
I due cittadini albanesi sono stati accompagnati subito presso gli uffici della Compagna Carabinieri di Villa San Giovanni e sono stati dichiarati in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La droga, dopo le analisi effettuate dal Laboratori Analisi Sostanza Stupefacenti del Comando Provinciale di Reggio Calabria, è risultata molto pura e ben tagliata. I due arrestati sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria per l’udienza di convalida a disposizione del dott. Giuseppe Tripodi della Procura della Repubblica del capoluogo.
Nel frattempo le indagini degli investigatori della Compagnia di Villa San Giovanni proseguono per cercare di capire dove possa essere stata acquistata la sostanza stupefacente sequestrata e quale fosse la destinazione.
Reggio Calabria 18 Luglio 2009








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