Diretta Live Stream su MNews.IT ogni giorno ... Informazione in Real-Time.

SEI e la centrale a carbone di Saline Joniche: le novità.

Scritto da on ago 27th, 2009 archiviato in Ambiente ed Energia, Calabria, Cronaca, La Notizia della Settimana, Montebello Jonico, Regionale, Rubriche. Puoi seguire questo articolo con gli RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo compilando il form in fondo allo stesso

Saline Joniche – Montebello Jonico (Reggio Calabria) 27 agosto 2009. A fine luglio Sei ha depositato le integrazioni al progetto richieste dal Ministero dell’Ambiente.

Sono state depositate anche delle ipotesi di “compensazione territoriale”, tutte da verificare e concordare comunque con il territorio. Ma si tratta di progetti importanti di riqualificazione e nuovi interventi, che tanto per fare due conti, si possono stimare in 50 milioni di euro che cadranno in varie forme sul territorio.

centraleTralasciando l’investimento iniziale (1 miliardo €) e quello derivante dalle ricadute dirette+indirette (circa 1 miliardo €), l’ammontare delle ricadute è veramente rilevante.

Obiettivo di tutti gli interventi proposti resta naturalmente quello di contribuire al rilancio dell’area in cui andrà a inserirsi il Progetto SEI, con riferimento alla zona dell’Area Grecanica.

Si tratta di progetti tipo:

•          un nuovo quartiere realizzato con edilizia ecocompatibile (realizzare il villaggio di cantiere con nuove strutture da lasciare sul territorio a fini abitativi e sociali);

•          realizzazione stazione metropolitana (per rispondere ad una delle maggiori criticità – il collegamento tra Reggio Calabria e l’hinterland. Si ipotizza la realizzazione di una stazione ferroviaria in prossimità del porto, per collegare l’Area Grecanica con la città di Reggio);

•          riqualificazione area SIC del Pantano (finanziamento di un progetto di riqualificazione e valorizzazione dell’area protetta del “Pantano”);

•          centro del gusto e delle produzioni locali (contribuire al finanziamento di un progetto per la creazione di spazi agricolo-produttivo locali);

•          ripristino/piantumazione, in aree prive di vegetazione e/o degradate all’interno dell’area protetta ZPS, di vegetazione boschiva;

•          riqualificazione della costa (volontà della società di avviare, in collaborazione con gli enti locali, le università e le associazioni, un concorso d’idee volto alla riqualificazione della costa);

•          progetto cultura (promuovere sul territorio lo sviluppo di un centro di ricerca sull’innovazione e/o di un polo energetico incentrato sull’eccellenza in genere e, più in particolare, su: efficienza energetica, fonti rinnovabili e CCS);

•          progetto sport (contributi a disposizione delle associazioni sportive dilettantistiche dell’Area Grecanica);

•          progetto energia agevolata (messa a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni interessate dall’iniziativa di un quantitativo di energia elettrica a titolo gratuito per 10 anni);

•          Comitato di Salvaguardia (composto da rappresentanti della Società, degli Enti coinvolti e dei vari portatori di interessi per monitorare che gli impegni definiti vengano poi attuati).

Vota il sondaggio.

Sei favorevole alla costruzione della Centrale a Carbone a Saline?

Loading ... Loading ...

42 Commenti for “SEI e la centrale a carbone di Saline Joniche: le novità.”

  1. Antonella scrive:

    D’accordo con sig Nino..in tutta Europa si investe in energia pulita e noi qui a tifare x il giurassico carbone nella speranza di creare nuovi posti di lavoro..illusi. Il lavoro si crea con la lotta vera allla mafia e cn iniziative concrete che possano far decollare il turismo. Buon ferragosto a tutti

  2. Nino scrive:

    Scientificamente NON esiste carbone Pulito. Le statistiche dicono che le centrali a carbone fanno oltre 2000 morti l’ anno al mondo. La CO2 ad oggi, NON è Smaltibile, si stanno studiando metodi di stoccaggio ed interramento, ma possono provocare rischi sismici ed ancora si è molto indietro e comunque non è il caso della centrale a carbone prevista da SEI per Saline. La scienza Non Ammette Ignoranza. Se a Saline ci sarà una centrale, nell’ interland rimarranno solo i 1000 operai che ci lavorano. Gli Altri, giovani, CE NE ANDREMO TUTTI!

  3. enzo spadaro scrive:

    VENGA E PRESTO LA SEI A FARE QUESTA CACTUS DI CENTRALE, ALTRIMENTI QUI DAVVERO MORIREMO DI FAME, NON DI FUMO…..
    TUTTI QUELLI CHE SI DICONO CONTRARI SANNO SOLO FARE PAROLE E PAROLE, NON OFFRONO NESSUNA ALTERNATIVA FATTIBILE E CONCRETA, E SOPRATTUTTO NESSUNO DI QUESTI “SIGNORI” HA NECESSITA’ DI LAVORO…
    SE SICURA PER LA GENTE E L’AMBIENTE, SPERO CHE LA POPOLAZIONE DI SALINE E DINTORNI CHIAMI A GRAN VOCE QUESTI SVIZZERI PER FAR SI’ CHE INIZINO I LAVORI AL PIU’ PRESTO,
    ENZO SPADARO

  4. Totò scrive:

    La centrale si, la centrale no! Fa bene, fa male… Si discute ma a che pro, se poi a decidere sarà la serenissima repubblica di Caracciolino….

  5. bruno scrive:

    scusate tanto ma vi scandalizzate per la centrale al carbone, ma come mai non vi siete mai scandalizzati da quarantanni per tutta la ferraglia che cade in mare della vecchia fabbrica ,e ora di finirla i nostri giovani non ci sono piu’ costretti sempre ad emigrare perche solo da noi quando si tenta di creare lavoro ce sempre di mezzo l’inquinamento,vorrei che tutti quelli contrari alla centrale andassero a vedere in che condizione e’ oggi il porto e poi voglio vedere se hanno il coraggio di dire che e’ uno spendore,centrale si e’ ora che ci svegliamo siamo arrivati a superare l’africa se non fosse per i nostri pensionati.

  6. nisba scrive:

    Ad oggi il nostro territorio è stato un bacino di voti, soltanto, per i politici nostrani è bene che non cambi nulla nelle nostre terre.
    Potranno continuare, impunemente a defraudarci i voti in cambio di nulla.
    Perchè non si riesce ad essere protagonisti non soltanto al momento che ci sono tornate elettorali? svegliamoci! Possibile che in Germania, Svezia, Francia ecc. ecc. ed Italia compresa possono esistere ed esistono Centrali a carbone (di vecchia generazione) e soltanto qui da noi fortunatamente ci sono i suddetti politici che hanno a cuore le nostre sventure e che tendono a difenderci dalle disastrose ricadute di impianti del genere. Continuano a far credere che il male assoluto della Calabria è la ndrangheta! Sicuramente sono loro ancor di più della ndrangheta un cancro inestirpabile di malaffare istituzionale ( vedi in che stato è la regione Calabria) altro che cambiamento!!!
    sempre di male in peggio. Perchè non è possibile avere delle verità su questa “maledetta” centrale, possibile che realmente avrà ricadute negative per l’ambiente e la salute? E se invece così non fosse? Dovremmo rimpiangere un domani, quando magari sarà tranquillamente costruita altrove ad esempio nella stessa Calabria?

  7. Francesco Barbaro scrive:

    Mi sembra che Il Geom. Papisca abbia perfettamente ragione.
    Speriamo che i nostri amministratori non continuino a dire no sempre a tutto e facciano finalmente gli interessi veri della popolazione che vive in questa zona della provincia reggina, sempre fino ad oggi imbrogliata ed presa in giro da tutti da 40 anni!!!
    Il risultato che il sondaggio ha oggi raggiunto dice chiaramente che la gente è stufa delle vecchie promesse, e una netta maggioranza vuole la Centrale degli svizzeri. Sono d’accordo che bisogna dare fiducia agli svizzeri, soprattutto dopo che ne abbiamo data a perdere ad un’infinità di millantatori che tutto hanno promesso e nulla mai mantenuto.
    Anch’io sono per il SI alla Centrale.

  8. Rocco papisca scrive:

    Speriamo che questa volta non ci lasciamo sfuggire la vera opportunità per cambiare volto al nostro territorio. La Centrale che gli Svizzeri vogliono costruire è sicuramente frutto di grande ingegneria unita alla serietà e precisione che li contraddistingue. Io ho lavorato 15 anni in Svizzera e sono sicuro che non vengono a buttare soldi per una cosa che se non in regola perfetta con tutte le Leggi verrebbe chiusa dopo 3 minuti. Spero che la mia Melito, oltre a Saline ed agli altri paesi vicini, si sveglino e battano forte i pugni affinchè la Regione non ci freghi ancora una volta per favorire la Centrale di Rossano…sarebbe l’ennesima atroce beffa… SI ALLA CENTRALE A SALINE JONICHE
    Rocco Papisca – Geometra ( Melito P.S.)

  9. nisba scrive:

    meno male che ci siete voi! come avete fermato l’avvelenamento che abbiamo, edesso fermate anche quest’altro!!!
    per fortuna grazie a voi del NO!!!! siamo l’unico lembo di terra nel globo che non conosce inquinamento!!! Bravi!!!!

  10. gabriele scrive:

    Brava Maria Antonietta Hai proprio ragione ,dopo tre stragi ,OGR ,PORTOe LIQUICHIMICA ,lasciamo che questi signori della SEI ci mettano pure la ciliegina sulla torta ,che il nostro favoloso mare azzurro,le nostre spiaggie bianche ,diventino di un bellissimo colore(NERO MORTE). Ma possibile mai che noi CALABRISI siamo sempre creduloni ,Pensate un po’, che fine anno fatto ,LIQUICHIMICA ,OGR, PORTO. SE proprio la SEI vuole fare da noi energia elettrica , con tanto sole che abbiamo non può farla con pannelli solari ,che sono belli anche a vedersi. MEDITATE GENTE della fascia jonica, il CARBONE adesso si usa solo per cuocere la carne , non lasciamo che la SEI cuocia i nostri averi e i nostri corpi, poi lasciare tutto e tornare da dove e venuta,(cosi si dice).Ragazzi voglio dirvi solo una cosa ,non sarebbe meglio sfruttare le nostre spiaggie eil nostro bellissimo mare incrementando il turismo.QUANTA bella gente potremmo vedere e nello stesso tempo ,ci portano i soldi . CHI di dovere invece di fare CENTRALI A CARBONE, faccia ALBERGHI, RISTORANTI, PISCINE, LIDI ,DISCOTECHE,ECCO COSA VUOLE LA CALABRIA.

  11. francy scrive:

    spero ke il collegio sindacale nn si faccia beffare come in passato, con la costruzione della liquirchimica mai andata in funzione è servita solo a rovinare gli ambienti circostanti.
    no al carbone, battevi nella costruzione di un qualcosa ke nn inquini il nostro territorio il carbone lo farebbe……………………………….nn date credito a ciò ke dicono il carbone nn può essere smaltito senza danneggiare la vita umana negli anni provokerà un saccco di vittime come sta già succedendo nei luoghi dove sorgono le cosidette centrali nucleari quindi gente di Montebello Jonico battetevi affinké nn rovinino il vostro abtat naturale ma soprattutto la vostra salute e quella della generazione futura……………………

  12. Guido leghista scrive:

    E le centrali a carbone no!, perchè fanno male! E l’energia nucleare no!, perchè fa male! E l’inceneritore no! perchè poi fa male! Poi arrivano le elezioni e cosa votate? I soliti compari legati alle brave personcine che tutti sapete!
    Bauscia, ma va a ciapà i ratt …

  13. tito scrive:

    il nucleare, le centrali a carbone, i termovalorizzatori sono strumenti di produzione dell’energia a disastroso impatto ambientale. Nel Nord opulento e abbondantemente inquinato non li vuole nessuno e le lobby del crimine energetico stanno pressando per impiantarle al sud, dove l’immobilismo delle classi dirigenti spesso colluse con i poteri criminali apre la strada alla realizzazione di questi infausti progetti. Il sud, con la sua vocazione turistica e la salubrità di molti suoi luoghi non può essere il luogo per la costruzione di questi mostri inquinanti, ma per la realizzazione di sistemi alternativi, come le fonti rinnovabili dell’energia (eolico, solare, ecc.), rispettosi realmente dello splendido ambiente che va valorizzato e non distrutto

  14. Sergio scrive:

    La Centrale elettrica a carbone..? La nostra fine!
    Se adesso ci lamentiamo di tumori e leucemie varie con la centrale le onoranze funebri si leccheranno le dita…
    Provate a fare delle telefonae a caso a famiglie che abitano nei pressi di una di queste centrali a carbone..tipo genova ad esempio. Ne sentirete di tutti i colori!
    E queste sono testimonianze che contano non buoni propositi per far inttenddere ciò che non si potrà mai verificare…

    Meditate gente..meditate la salute prima di tutto…

  15. Ciccio scrive:

    A TUTTI QUELLI CHE LA VOGLIONO.
    Speriamo che la faranno, tanto io vivo in Trentino.
    BUTTATIVI U CARBUNI !!!!

  16. peppe toscano scrive:

    Nel merito sulla costruenda centrale di Saline.

    Si parla di carbone pulito: non è esattamente così, perchè la centrale produrrà, oltre all’energia,a nche inquinamento.
    Nessuna magia, o invenzione umana, al momento, può negare ,o nascondere,
    tale conseguenza.
    Il Co2, è uno dei principali inquinanti su questo pianeta dell’effetto serra.
    Tant’è che l’UE ha stabilito che entro il 2020, se non ricordo male, queste centrali
    dovranno chiudere.

    Che senso ha spendere tutti questi soldi, anche se privati, per un sito che,dopo
    un decennio dovrà chiudere?
    E l’UE, ha richiamato il governo italiano che le quote stabilite per la Co2 non sono da rivedere (al rialzo) così come chiesto dal nostro governo.
    Saline produrrà Co2, e quant’altro.

    Questi dubbi e altre osservazioni sono ancora in attesa di risposte.
    E la Sei ritiene che l’informazione, sia garantita, solo, dalle pagine di giornale
    comprate, magnificando il suo progetto.
    Di risposte in loco, e in contraddittorio, con i cittadini, i Comuni, le associazioni non ritiene siano fattibili.
    Alla Sei piace dialogare con i muti.
    Qualcuno mi sa dire perchè l’Italia, con questo governo, punta ancora sul carbone, per produrre energia? Mentre la Calabria ne produce in surplus già da tempo? E la Regione, all’unanimità, ha stabilito con il piano energetico, avendo già dato, un no al carbone?
    La Calabria deve dare: sempre.Qualcuno ricorda Marcinelle?
    E i minatori calabresi, ma anche Veneti, che hanno garantito con il carbone estratto in Belgio, lo sviluppo industriale del nord.

    Oggi ancora carbone: non da estarre, ma da bruciare, qui da noi.
    Noi si vorrebbe parlare, QUI, nella nostra terra, mettendo in discussione il progetto, con la Sei, che da questo orecchio non sente.
    Tant’è vero che si guarda bene dal venire e affrontare il contraddittorio.
    Garantendo a ciascun cittadino, con informazioni chiare e oneste, di formarsi
    un opinione responsabile.

  17. Tony scrive:

    Certo che vi considero OTTUSI, ma bonairiamente visto che andate anche contro la vostra salute.

    In qualsiasi posto del modo occidentale, se avessero detto agli abitanti di una città che il loro territorio accoglieva una discarica di rifiuti Tossico-Nucleari, “APRITI CIELO”, da noi invece c’è gente come voi che pensa alle centrali a carbone.

    Hai lavorato per 10 anni presso una centrale a carbone messa peggio di quella che vogliono installare a Saline ???
    Se è vero, che Dio abbia a cuore la tua salute.

    P.S.:
    Non sò dove sono le navi, lo sà il pentito che già 1 l’ha fatta ritrovare, e lo sanno gli suoi ex colleghi nonché nostri paesani.
    Basta chiedere a loro.

    Alla Polizia/Carabinieri, qualcuno ha già denunciato qualcosa di simile, come lo stazionamento di fusti interrati nella fiumara di Melito.
    E’ stata fatta anche una denuncia pubblica sabato scorso presso un convegno a Melito.
    Sindaco di Melito presente, voglio sperare che qualcuno sia andato a controllare, altrimenti inutile che gente come te scriva:
    “…perchè non vai ad indicare quante e dove sono tutte le navi affondate nei pressi di Saline e dintorni alla polizia, così si sbrigheranno molto prima per bonificare il nostro mare…!!! …”

  18. ZERO scrive:

    tutto pulito e tranquillo lo assicura Pasquale che ha lavorato in una centrale a carbone

    Evitiamo di fare battute esprimiamo invece il nostro parere rispettando quello degli altri. LP

  19. Pasquale scrive:

    Rispondo a quel Tony, dietro il quale si nasconde di sicuro una persona un pò presuntuosa oltre che un pò maleducata, che si permette di dare dell’”ottuso” e del “non ci arrivate” a persone che esprimono solo liberamente il proprio punto di vista sull’argomento centrale. Visto che tu sei il “Signorsotuttoio” perchè non vai ad indicare quante e dove sono tutte le navi affondate nei pressi di Saline e dintorni alla polizia, così si sbrigheranno molto prima per bonificare il nostro mare…!!!
    E poi vorrei dirti ancora, che il sottoscritto ha lavorato per oltre 10 anni presso una Centrale a carbone in Puglia, e noostante che quella era stata realizzata con tecnologia assai più arretrata di quelle che si usano oggi, non mi risulta che tutt’intorno vi sia stata una “moria” di persone ed animali, nè tantomeno che tutto il territorio circostante fosse diventato “Terra bruciata”…!!!! INVECE DI FARE TANTO I SAPUTELLI, CHIEDETE INFORMAZIONI E CHIARIMENTI A CHI PROPONE IL PROGETTO,SU TUTTI GLI ASPETTI ED ACCETTATE IL DIALOGO ED IL CONFRONTO, CHE TRA L’ALTRO E’ ANCHE SEGNO DI CIVILTA’ , RISPETTO E DEMOCRAZIA.

  20. Tony scrive:

    Giovanni Romeo, forse “SEI” disinformato riguardo agli ultimi avvenimenti?

    Una o più navi con carichi ( TOSSICO – RADIOATTIVI ), sono state affondate proprio davanti alle nostre coste.

    Come CASPITA possiamo adesso capire quanto l’inquinamento della centrale sarà nocivo se non sappiamo neanche lo stato di salute del nostro territorio in questo momento ?

    O SIETE INSENSIBILI A TUTTO, O PROPRIO NON CI ARRIVATE.

  21. Romeo Giovanni scrive:

    Vorrei dire a tutti i contrari alla Centrale: Visto che questi svizzeri hanno sempre parlato che si tratta di un investimento privato, è possibile mai che sono così pazzi da spendere tutti quei soldi con il rischio che se la Centrale dovesse superare i limiti che la legge stabilisce per le emissioni inquinanti si vedrebbe subito bloccare con un bel sequestro tutto il suo giocattolo? ed allora, sapete cosa cambierebbe per il nostro territorio? nulla, assolutamente nulla rispetto ad oggi. Anzi, al posto di una cattedrale nel deserto vecchia ed arrugginita come ora da quasi 40 anni ne avremmo almeno una “nuova” e lucida…..Riflettiamo quindi molto attentamente, e diciamo SI al dialogo ed al confronto, come dice Antonino Laganà, prima di rinunciare al progetto SEI.

  22. Paolo Zervidoni scrive:

    Studio della Asl RmE sui ricoveri ospedalieri nell’ area industriale
    Indagine su Civitavecchia tumori e asma in crescita
    Domani tavolo della salute convocato da Marrazzo

    Sul tavolo della salute, convocato per domani dal presidente della Regione Piero Marrazzo, arriva la prima «bomba». Uno studio della Asl RmE, sulla «Mortalità e ricoveri ospedalieri nell’ area industriale di Civitavecchia», che raccoglie i dati di sette anni e le cui conclusioni sono adesso rese note. Redatto dal dipartimento di epidemiologia (dai ricercatori Valeria Fano, Francesco Forastiere, Paolo Papini, Valeria Tancioni, Anteo Di Napoli, e Carlo Perucci) lo studio «ha evidenziato – così è scritto nel report – che tumori polmonari e pleurici ed asma bronchiale sono chiaramente in eccesso», facendo anche il confronto con dati precedenti e conosciuti. Non basta. «La novità – riporta il documento – rispetto alle conoscenze già note è costituita dall’ aumento di incidenza di insufficienza renale cronica, rilevato dal Registro nazionale dialisi». L’ area di Civitavecchia con i suoi circa 50 mila abitanti è particolare oggetto di attenzione per il quadro ambientale complesso, dovuto alla presenza di insediamenti energetici ed industriali. E qui è in fase di attuazione la riconversione a carbone pulito della centrale di Torre Valdaliga nord. Lo studio, però, conclude che «in vista dei cambiamenti ambientali previsti si raccomanda un accurato monitoraggio epidemiologico per le patologie risultate in eccesso, come i tumori del polmone e della pleura, disturbi respiratori dei bambini, malattie renali». Più nei particolari i tumori polmonari risultano soprattutto tra i lavoratori portuali, mentre un’ indagine fra i bambini delle scuole elementari ha riscontrato una maggiore frequenza di disturbi respiratori infantili tra i residenti nell’ area di Civitavecchia rispetto quelli di altre province del Lazio. E ancora: prevalenza d’ asma, mentre le infezioni respiratorie nei primi anni di vita sono aumentate «in modo statisticamente significativo». «Le conclusioni dello studio – afferma Lorenzo Parlati, il presidente di Legambiente di Roma e del Lazio – sono davvero serie e preoccupanti. Confermano con chiarezza e con nuovi dati un eccesso di morti per tumore polmonare e della pleura in quest’ area, ma anche un aumento dei ricoveri per asma bronchiale nei bambini, definendo indispensabile un accurato monitoraggio epidemiologico». E l’ associazione ambientalista passa all’ attacco, soprattutto in vista della riconversione a carbone della centrale. «Non si capisce cos’ altro serva per bloccare la riconversione a carbone, di parole se ne sono spese fin troppe». Secondo Legambiente, inoltre non è stata effettuata alcuna campagna di monitoraggio allargata e permanente degli inquinanti prodotti dalle centrali elettriche del polo energetico più grande d’ Europa, nè un’ indagine epidemiologica mirata per mettere le centrali in relazione con la salute dei cittadini. «Io credo – conclude Lorenzo Parlati – che oggi il tavolo della salute convocato da Piero Marrazzo debba prendere atto di uno studio così articolato e autorevole, rimettendo finalmente in discussione la riconversione di Torre Valdaliga nord. Altrimenti si rischia di prendere in giro i cittadini». * * * LEGAMBIENTE Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente di Roma e del Lazio: «Le conclusioni dello studio sono davvero allarmanti. Non si capisce cos’ altro serva per bloccare la riconversione a carbone, di parole se ne sono spese fin troppe»

  23. Tony scrive:

    X Antonio Laganà

    Non capisco come tu possa essere così ottuso da non capire che installare una centrale a carbone in un area dove probabilmente ci sono 2 o più navi radioattive sia un suicidio.

  24. Antonino Laganà scrive:

    Non riesco a capire come ci possono essere persone così ottuse che continuano a credere alla promesse(fino ad oggi false!!) dei vari politici che a turno sparlano della centrale che la SEI vorrebbe realizzare a Saline. Ma vi ricordate che proprio chi in questi giorni si sta facendo la pubblicità sui giornali aveva fatto fare i titoli a tutta pagina un anno fa dicendo che erano ” pronti”50 milioni del Cipe per il porto di Saline e la costa jonica di Capo Sud? Andate a rivedere quei titoli dei giornali…e vi accorgerete come questi cosidetti “politici” non fanno altro che ripetere le stesse bugie…La verità è che qualcuno forse ha paura che il progetto della SEI sia una cosa davvero seria e fattibile, e per questo teme il momento del confronto con la “verità”. In ogni caso personalmente mi auguro che il MInistero dell’Ambiente faccia sapere il suo parere al più presto, in modo che nessuno potrà più nascondere dietro “chiacchiere e tabbacchiere di legno” le proprie responsabilità avverso una speranza di reale sviluppo economico del nostro disastrato territorio.

    SI AL DIALOGO ED AL CONFRONTO PUBBLICO CON LA SEI PER LA CENTRALE DI SALINE JONICHE !!!!!!

  25. Peppe scrive:

    Con le nuove rivelazioni, la Regione Calabria deve rivedere l’analisi sull’impatto ambientale della “SEI” per la centrale a carbone.

    Non vorremmo una centrale a carbone in un territorio già contaminato da radiazioni dei carichi di navi affondate nei pressi della nostra costa.

  26. milena scrive:

    Mi associo a quanto scritto da Tony e Federico e, dall’analisi del fronte del SI, mi rendo conto che è una scelta dettata solo dalla “fame di lavoro” che affligge la nostra bellissima terra…
    Lo stato di un territorio così indebolito e senza fiducia in proposte alternative è una facile preda di investimenti di qualsiasi genere…
    Sarà forse l’unica proposta reale in tanti anni ma, allo stesso tempo, vorrei che coloro che la sostengono ammettessero che le emissioni provenienti da centrali del genere provocano la nostra morte ma principalmente quella dei nostri figli.
    Tecnicamente le emissioni di polveri sottili non possono essere bloccate e inoltre c’e’ il problema principale dello stoccaggio dei residui.
    Chi sostiene il SI ha mai letto i documenti resi pubblici dalla SEI per la VIA e consultabili sul sito del Ministero dell’Ambiente?
    Sono più di mille pagine ed ho passato la scorsa estate a leggerli e rileggerli e a confrontarli con altri scritti sul tema prima di dire NO al progetto.
    Il video pubblicato è solamente un’ennesima conferma dei disastri provocati dalla combustione del carbone.
    PS Invito il fronte del NO ad unirsi compatto e propositivo e magari anche a creare una rete di informazione per il territorio che vive nell’ignoranza della reale situazione.

  27. peppe toscano scrive:

    In una discussione come questa si parla di moralismi? Quali? e dove si sono manifestati?
    Vivaddio, ancora vediamo e cerchiamo di usare la nostra testa.
    Con tutta sincerità, ci sfugge il senso delle logiche politiche del no a tutti i costi.
    Il no è pensato e documentato, con dati di fatto scientifici.
    Partendo dalle emissioni di Co2 nell’aria.
    Qualcuno sa che c’è una battaglia condotta dall’Onu e dal suo segretario, in prima persona, contro queste emissioni. Le centrali a carbone – anche quelle cd pulite – sono le prime quanto a inquinamento.
    Forse anche l’Onu è adusa a dei no per logiche politiche?
    Come dice Tony andate a visitare le centrali già presenti in Italia.
    E poi, perchè la Calabria, che già produce un surplus di energia, ne deve produrre ancora?Perchè l’attuale governo non adotta politiche di risparmio energetico? Come fanno altri paesi in Europa e gli Usa di Obama?
    Sulla centrale di Saline tutti i partiti calabresi sono contrari. La regione ha adottato un piano energetico votato da tutti, che esclude altre centrali.
    Già abbiamo dato.
    Se qualcuno, nel 1970, avesse dato ascolto al No pronunciato dal Dr Paolo Barbaro, sindaco di Montebello J, oggi non vedremmo lo scempio di Saline.
    Il no pronunciato a Gioa Tauro contro la centrale ha avuto come conseguenza,
    la sviluppo del porto,tanto da essere il primo nel meditterraneo.
    Con una battaglia che ha coinvolto la cittadinanza, pronunciatasi con il referendum. Questa è democrazia e progresso che parte dal basso.
    E i cittadini sono i protagonisti, con le istituzioni che rappresentano la volontà
    popolare.
    Già Federico Curatola ha scritto che la Sei non ha mai voluto un incontro con le istituzioni locali e con i cittadini.
    A Saline, l’anno scorso, al consiglio comunale aperto, è rimasta assente.
    Eppure compra pagine di giornali per magnificare la sua centrale.
    Sensa rispondere alle osservazioni, in punto di fatto.
    Certo è più comodo, e facile,frequentare i palazzi ministariali romani.
    Convincendo,da subito, alcuni giornali del Nord e forze politiche che pensano
    al Sud come una colonia pattumiera.
    Addirittura un giornale si è permesso di scrivere,che chi è per il NO è la longa manus della mafia. Incredibile a dirsi.
    Chi comanda oggi in Italia ha adottato un provvedimento in cui viene negato
    alle regioni di avere voce in capitolo. Alla faccia del federalismo appena votato..

  28. Tony scrive:

    Non cominciamo con Il partito del “NO” e del “SI”.

    La combustione del carbone produce nano polveri che nessun controllo scrupoloso potrà bloccare.
    Esso porta tumori in un territorio dove già la situazione d’inquinamento è poco chiara, svolgendo un effetto sommatorio pericolosissimo.

    Vista la pericolosità della situazione, spero che MOL voglia far vedere questo video per far capire bene quali sono i veri problemi legati ad una centrale a carbone.

    Grazie

  29. Federico Curatola scrive:

    Allora perchè la SEI non organizza incontri con la popolazione? O con i Comuni? E si limita ad inviare progetto ed integrazioni…ma senza mai cercare il minimo contatto?

    Forse perchè sanno di non poter garantire la tutela della salute e dell’ambiente, oltre ad una reale ricaduta economica???

  30. Romeo Giovanni scrive:

    Speriamo e preghiamo la madonna che la Centrale a Carbone sia una realtà vera e non l’ennesima illusione. Chi continua a dire NO senza saperne nulla, di sicuro non ha bisogno di lavoro ne per sè ne per la sua famiglia. La salute con i soldi non la baratta nessuno, ma se saremo sicuri che la Centrale sarà realizzata rispettando scrupolosamente tutte le leggi, speriamo che i lavori per la sua costruzione comincino al più presto.
    Altrimenti come ha scritto “loro”: ‘sennò murimu tutti dafami echini di lifracia (pidocchi)’

  31. Mauro Tripodi scrive:

    Basta con questi falsi moralismi!
    Chi scrive contro la Centrale a carbone a Saline vuol dire che è o cieco o assoggettato alle logiche politiche del no a tutti i costi. Dire no senza mai aver fatto un confronto con la SEI in modo da poter confrontare le diverse tesi ed opinioni vuol dire essere strumentalizzati. Parliamoci chiaro: ma che turismo si può fare più a Saline, dopo che tutto il litorale è stato distrutto da chi c’è stato prima! E nel silenzio di tutti! Ora che vogliamo dare la colpa alla SEI?
    Io penso che questi signori stanno offrendo una opportunità irripetibile a saline ed alla Calabria intera. Ma se il progetto non offrirà garanzie assolute di salute ed ambiente, oltre ad una reale ricaduta economica, allora sono d’accordo che non se ne farà nulla. Ma per sapere questo, ci vuole informazione completa al territorio e soprattutto il coraggio di confrontarsi a viso aperto con la SEI.
    Basta con le strumentalizzazioni politiche. I risultati che hanno prodotto sino ad oggi sono sotto gli occhi di tutti. Forse la svolta è dietro l’angolo. ma se non proviamo a girarlo questo angolo, non lo sapremo mai…!!!!!
    Ing. Mauro Tripodi – Saline J./RC

  32. Tony scrive:

    Sono pienamente d’accordo con il SIg. Toscano, ma sono anche pessimista su un possibile slancio di senso civico dei nostri compaesani.

    Purtroppo da noi si vive in clan familiari.
    Ogni famiglia pensa ai fatti propri perdendo totalmente il senso di bene collettivo.

  33. peppe toscano scrive:

    Il potere di opporsi è dei cittadini e delle istituzioni.
    Noi cittadini abbiamo questo dovere, spingendo anche le istituzioni
    che sonnecchiano.
    Se non c’è una spinta che parte dal basso, dal popolo sovrano;
    se non prendiamo coscienza che NOI, ciascuno di NOI, dobbiamo agire per il
    cambiamento;
    se aspettiamo che gli altri ci risolvano i problemi;
    se deleghiamo i nostri doveri agli altri, anche a chi è stato eletto;
    se pensiamo che il destino è stato già scritto per noi, e noi posiamo solo subirlo;
    se siamo soltanto bravi a lamentarci, aspettando che qualcuno ci tolga le castagne dal fuoco;
    se la nausea ci impedisce di agire;
    se non coltiviamo la speranza di un domani migliore, partendo dall’oggi;
    se non costruiamo una calabria pulita, che offre opportunità di lavoro, che
    spende bene i soldi pubblici, che riconosce il merito, che fa funzionare
    i publici servizi, al servizio del cittadino.
    Questa campana sta suonando, per tutti. Anche per me, per te, per tutti noi.

  34. Maria Antonietta scrive:

    Dopo la Liquichimica, dopo il Porto, dopo le Ogr, ecco l’altro tassello che sarà utile a portare a compimento la distruzione del paese!!! E’ inconcepibile tutto ciò!!
    Francis Quarles diceva: “Anima mia, resta seduta come un paziente spettatore; non giudicare la commedia prima che sia finita; nella trama ci sono molti cambiamenti; ogni giorno parla una nuova scena; l’ultimo atto corona la commedia”. Coloro i quali hanno il potere di opporsi ed il dovere di tutelarci stanno seguendo passo passo il motto di Quarles… seduti, inerti come spettatori ad aspettare la fine di questa tragica commedia!!
    Che schifo!!!

  35. Tony scrive:

    ecco una foto della centrale a carbone di Civitavecchia.

    centrale a carbone

    Ditemi se vorreste vedere un mostro del genere anche a Saline

  36. milena scrive:

    Leggo i commenti e, a parte le pecore nere, sono felice di leggere che i miei compaesani sono contrari al progetto di distruzione del nostro territorio.
    Chi è a favore forse non ha mai visitato le centrali a carbone esistenti (propongo in tal senso una visita guidata) e non ha mai letto nulla sugli effetti di tale inquinamento o forse non vive in zona.
    Come non vivono in zona coloro che investiranno tutti quei soldi per fare il “bene” di questa popolazione…
    E allora mi sorge una domanda: sono benefattori o hanno trovato il modo di investire delle somme che frutteranno SOLO A LORO milioni di euro?
    Convinta della necessità di opporsi a tale progetto sono però scorcerata dall’inerzia di coloro che dicono NO alla centrale.
    L’UNICO MODO CONCRETO DI OPPORSI E’ AVERE PROGETTI ALTERNATIVI.
    Io non posso proporre programmi di investimento PROPONGO però di creare un fronte compatto e informato contro tale progetto.

  37. francy scrive:

    il carbone continuerebbe a mietere vittime, quindi no alla centrale a carbone. xké il governo invece di pensare ad avvelenare saline joniche con il carbone nn stanzia dei soldi x creare strutture turistike la calabria ha bisogno di essere sostenuta su questo lato dato ke saline joniche si trova su una parte del litorale jonico bellissimo ke ogni anno durante l’estate si ritrova invasa da molti turisti x la bellezza delle sue coste, quindi io kiedo al comune di montebello jonico di battersi rifiutando il carbone e di mettere in ‘primo piano il turismo creando strutture adeguate attraverso le quali poter ospitare le centinaia di turisti ke verrebbero a visitarci oltre ke x la bellezza del nostro mare anche x le nostre arti culinarie dato ke sono le migliori…………

  38. Federico Curatola scrive:

    Che si stesse lavorando sotto traccia per far andare avanti lo scellerato progetto era chiaro, ma che si arrivasse addirittura a pensare ai “contentini” per i territori, imbrattandoli di belle parole come “ecocompatibile”, “riqualificazione”, “creazione di spazi agricoli per podotti di qualità”…è addirittura assurdo!

    Tutto ciò dovrebbe essere realizzato all’ombra della Centrale? Sotto le polveri? Se c’è qualcuno che ancora ci crede gli conviene levarsi quelle spesse fette di prosciutto che ha sugli occhi ed usare, se ce l’ha, il buon senso.

    1- I soldi investiti sono si circa un miliardo, ma pochissima parte verrà spesa in loco;
    2- L’altro miliardo di ricadute indirette è solo un’utopia (di ricadute ce ne saranno, solo sulla salute dei cittadini e del territorio)
    3- Le “compensazioni territoriali” non sono altro che un confettino nel tentativo di addolcire il “costo sociale” salatissimo che pagheremo.

    Resta il fatto che la Calabria non consente la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti fossili (PIANO ENERGETICO REGIONALE). Il Governo è in mano alla Lega? La Lega vuole il Federalismo? Beh per una volta sono d’accordo: le Regioni decidano del loro futuro. La Calabria ha già deciso: NO AL CARBONE!

  39. nics scrive:

    TUTTI INSIEME CONTRO LA CENTRALE A CARBONE
    Dobbiamo fermare questa ennesima barbara e violenta aggressione al nostro territorio, con la forza della legalità, della verità e della dignità umana.
    ci dobbiamo difendere da chi vuole portare morte e malattie con l’inganno di false promesse.
    sono indignata: come si fa ad accettare che chi emette sostanze inquinanti che causano malattie e morte poi ci regali parchi e quartieri ecocompatibili.

  40. loro scrive:

    eallura murimu tutti dafami echini di lifracia (uova di pidocchi)

  41. Tony scrive:

    Ci avveleneranno tutti quanti.

    Ma vi potete mai immaginare la creazione di spazi agricolo-produttivo locali a fianco a una centrale a carbone ?

    Ma a chi volete prendere in giro ?

  42. alieno scrive:

    Bambini fate i bravi…… che poi la SEI ci da le caramelle !!!

Lascia il tuo Commento

In Evidenza

Prenota il tuo Albergo a Milano e in Brianza

Attilio Morabito – Il Fotografo

Cerca con Google

Ricerca personalizzata

Pubblicità

Hotel Tito Serranò a Melito di Porto Salvo

Ultimi 10 Video

_s_tg_usura_160512.avi
_S_Tg_RETTOR_160512.avi
s tg muti 160512
_s_tg_dsm_160512.avi
_s_tg_cartella_160512.avi
_s_tg_SORIC_150512.avi
_s_tg_cultura_150512.avi
_S_TG_RELIQ_140512.avi
_S_TG_SUICID_140512.avi
_s_tg_proreg1_140512.avi

Top Video

MOL WebTV

High Lights

Migranti da Rosarno a Reggio Calabria un anno dopo in corteo 205 Il corteo di Reggio Calabria del 7 gennaio 2011 (290) Migranti in corteo da Rosarno a Reggio Calabria 7 gennaio 2011 (95) Migranti da Rosarno a Reggio Calabria un anno dopo in corteo 478 Migranti da Rosarno a Reggio Calabria un anno dopo in corteo 056 Migranti da Rosarno a Reggio Calabria un anno dopo in corteo 506

Lo Spot. Calabria. Pensiero Mediterraneo.

Rispondi al sondaggio

Ti piace lo Spot dei Bronzi?

Loading ... Loading ...

Like Mediterraneonline.IT
Maurizio Lo Giudice ai microfoni di Mediterraneonline.IT conferma quanto scritto su Facebook. “Mai avuto a che fare con il dottor Cisterna.”

Il Collaboratore di Giustizia Maurizio Lo Giudice: “mai avuto a che fare con il dottor Cisterna” Il Collaboratore di Giustizia ai microfoni di Mediterraneonline.IT conferma quanto scritto su facebook

Le top interviste della settimana
Mediterraneonline.IT ... the only one!
Calabria. Pensiero Mediterraneo – Spot TV Campagna 2011

.-.

Mediterraneonline.IT supplemento Speciale di Melitoonline.IT Direzione, Redazione e Amministrazione: Via Nazionale, 60 - 89064 Saline Joniche (RC) Tel.: +39 347 69 11 862 P.I. 02492380809 - Reg. Trib. R.C. N. 17/07 Sito Web: www.melitoonline.it E-mail: melitoonline@gmail.com

© Copyright Melitoonline.IT - Tutti i diritti riservati

Avvertenza legale
Il materiale video e fotografico (video-servizi e fotografie a corredo delle notizie) presente su Mediterraneonline.IT è di esclusiva proprietà di Melitoonline.IT e non può essere utilizzato senza autorizzazione scritta.