Luciano Spalletti non è più l’allenatore della Roma, si è dimesso e la società giallorossa ha deciso di affidare la panchina a Claudio Ranieri. A tal proposito Mediterraneonline.it ha raggiunto in esclusiva il presidente del settore tecnico di Coverciano, Azeglio Vicini, che ha dato il suo parere sulla vicenda: “Quando un tecnico viene esonerato o si dimette dopo poche giornate, evidentemente c’è un problema che nasce da lontano… Spalletti alla Roma ha lavorato tanti anni con profitto, ora verrà sostituito con un altro alleantore competente, quando ci sono dimissioni o licenziamenti è sempre un trauma per il mondo degli allenatori, ci consoliamo però con il fatto che altri allenatori preparati e competenti subentrano in corsa. Ranieri ha allenato grandi club ed è un allenatore con esperienza, quindi sicuramente ha tutto i requisiti per fare bene con la Roma, è uno dei più bravi del panorama calcistico”.
Secondo lei perchè diverse squadre hanno deciso di affidare le squadre a tecnici giovani e comunque preparati, piuttosto che ad allenatori esperti?
“Sono periodi…adesso funzionano i giovani, magari tra qualche mese o il prossimo anno si cambierà tendenza, ma fa parte del nostro calcio: si punta sui giovani e se le cose vanno male ci si affida agli anziani, perchè si ritiene che un allenatore debba avere un po’ di esperienza. Noi sforniamo sempre allenatori nuovi ed è un movimento che consuma, basta fare un’annata senza grandi squilli e subito si provoca un grande movimento. Alcuni trovano lavoro all’estero dove c’è un ambiente più tranquillo…”.
In Italia si è un po’ pagato l’effetto Guardiola?
“In Italia ci sono Leonardo e Ferrara, ci provano in tanto ma vince uno solo… Guardiola aveva fatto un anno nella seconda squadra del Barcellona ed era già preparato psicologicamente, questo però non vale per tutti”.
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