Passata la sbornia per il successo sulla Juventus, il Cagliari di Massimiliano Allegri pensa già al Palermo. I sardi infatti domenica 6 dicembre 2009 al Renzo Barbera di Palermo saranno impegnati per la quindicesima giornata di campionato contro i rosanero di Delio Rossi: “Il Cagliari è in un momento di buona salute, abbiamo un po’ di acciaccati però siamo in salute – dice Francesco Marroccu, direttore generale del club sardo a Mediterraneonline.it - Mi aspetto un Palermo arrabbiato, determinato a fare risultato perchè la classifica non rispecchia il valore tecnico dei rosanero. Sarà una partita da prendere con le pinze perchè il Palermo è da Europa, per forza economica della società e per organico”.
Walter Zenga esonerato. Al suo posto è arrivato Delio Rossi. Che idea si è fatto su questo cambio di guida tecnica che riguarda il Palermo?
“Mi era sembrato che Zenga avesse in mano lo spogliatoio, vedevo un grande affiatamento tra il tecnico e la squadra, a questo però non seguivano i risultati quindi bisogna rispettare la scelta della società sperando che sia quella giusta. Quando presidente decide di cambiare un allenatore che ha scelto in prima persona e ha elogiato in più occasioni l’esonero non deve essere facile ma è una scelta ponderata”.
Negli ultimi anni è stato bravo il Cagliari a credere in un allenatore, Massimiliano Allegri, nonostante qualche momento negativo…
“Bisogna dare merito a Cellino per aver creduto sempre nel tecnico, questa è la lungimiranza del presidente che molte volte ha preso decisioni senza neanche far iniziare il campionato invece con Allegri ha avuto la pazienza che adesso viene ripagata dai risultati”.
Fiducia incondizionata al tecnico. Forse dovrebbe darla anche Zamparini per un po’ ai suoi allenatori…
“Sarà che sono dall’altra parte, però sono sempre dalla parte dei dirigenti. Quando un presidente cambia allenatore non lo fa per il gusto di farlo visto che ci rimette di tasca, sono scelte fatte per il bene e non per piacere. Ognuno in casa sua sa le sue cose e se Zamparini gestisce le cose così ha le sue ragioni”.
L’anno scorso un Cagliari – Palermo fu condizionato pesantemente dall’arbitro Banti. Gli errori dell’arbitro fecero arrabbiare Zamparini tant’è che attraverso un comunicato avete chiesto le scuse del presidente del Palermo…
“Non ricordo questo episodio”.
Dopo la partita Zamparini disse che il Palermo era stato penalizzato e che “Sapevamo che dovevamo guardarci da Moggi, da Giraudo, oggi ci dobbiamo guardare anche dal Cagliari”…
“Adesso si. Ci fu una nota del presidente Cellino che chiese a Zamparini di ritrattare le dichiarazioni”.
Ricorda l’arbitraggio di Banti?
“Non lo ricordo nel dettaglio però come filosofia Cellino ci ha insegnato che tutte le decisioni vanno accettate nel bene e nel male. Infatti difficilmente faremo dichiarazioni fuori norma, seguiamo la filosofia del presidente e accettiamo sempre il verdetto del campo”.
In questo periodo ci sono tanti presidenti che si lamentano degli arbitraggi…
“Noi non li commentiamo seguendo la filosofia del nostro presidente. Massimo rispetto per il lavoro di Collina. Pertanto accettiamo sempre il verdetto del campo fiduciosi che arrivi sempre con la buona fede”.
Zamparini, forse in maniera scherzosa, ha detto che vi augura la stessa escalation negativa del Palermo dopo che ha battuto la Juventus…
“Ognuno è padrone di dire quello che pensa (sorride,ndr). Non commento, rimane sempre un presidente”.
Comunque il patron rosanero è sicuro che il Palermo nonostante l’assenza di Miccoli vincerà la partita…
“Parola di presidente… I presidenti è giusto che dicano quello che pensano e devono essere sempre sicuri perchè se non fossero sicuri della loro squadra chi porterebbe avanti la bandiera? Quelli che hanno dubbi non fanno bene il loro mestiere”.
Per adesso in classifica siete davanti a squadre come Palermo e Lazio che erano partite con ambizioni importanti…Se l’aspettava?
“No e comunque la classifica si guarda a maggio. Fa piacere ma stiamo mettendo da parte punti salvezza che è il nostro obiettivo, l’unico obiettivo del Cagliari”.
Però è lecito sognare…
“A salvezza acquisita ma è tutta da guadagnare. La storia del calcio è costellata da gironi d’andata fantastici e ritorno da retrocessione. Siamo metà dell’opera e solo con questa mentalità si conquistano gli obiettivi”
Palermo – Cagliari sarà anche Sirigu – Marchetti. Due portieri giovani che grazie alle loro prestazioni hanno conquistato considerazione e stima da tanti addetti ai lavori e potrebbero rappresentare il futuro della Nazionale…
“Decisamente si. Sirigu ha fatto benissimo quando il Palermo l’ha mandato in prestito a giocare. Fa piacere vedere un altro sardo che raggiunge traguardi importanti. Sono felice per lui”.
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