Sinopoli (Reggio Calabria) 16 dicembre 2009. «Bentornato don Antonio» lo striscione campeggiava davanti all’altare maggiore della chiesa delle Grazie. Entrato in chiesa, il parroco Antonio Siciliano, è stato accolto da uno scrosciante applauso, mentre con intensa commozione si inginocchiava davanti al quadro della Madonna delle Grazie, con il capo chino e le mani congiunte in preghiera. Sono trascorsi sei mesi da quando, Antonio Siciliano, parroco per quaranta anni di Sinopoli, aveva dovuto abbandonare l’incarico per motivi di salute. Una serie di acciacchi che non gli avevano consentito di proseguire il suo mandato pastorale, tra la comunità religiosa sinopolese. Dallo scorso mese di giugno, a sostituirlo, il vescovo Luciano Bux, ha chiamato don Antonio Fazzolari.
E’ tornato don Siciliano per celebrare una solenne funzione religiosa e per ricevere, al contempo, dall’Amministrazione comunale, il prestigioso riconoscimento di “ Cittadino onorario” di Sinopoli. Insegnante di religione negli istituti superiori di Palmi, Antonio Siciliano, si era sempre distinto sia per la sua preparazione che per quei tratti di schiettezza e giovialità che lo avevano fatto divenire il sacerdote amico di tutti. Il suo modo di vivere il sacerdozio all’insegna di una trasparenza e autentica carità cristiana, rappresentò un esempio trainante anche per la convivenza civile dei sinopolesi. Alla fine della cerimonia religiosa, la comunità parrocchiale ha fatto dono al sacerdote di un computer portatile, «per rimanere sempre in contatto con noi» ha detto Maria Bonfiglio una delle catechiste. Da parte del sindaco, Luigi Chiappalone che, insieme ai consiglieri comunali, ha promosso l’iniziativa dell’assegnazione della cittadinanza onoraria, è stata offerta una targa ricordo e una pergamena al sacerdote. « Un esempio di uomo che ha saputo coniugare i doveri del ministero sacerdotale e la crescita del senso civico della nostra gente, ha rimarcato Chiappalone, distinguendosi per la sua opera meritoria svolta verso la crescita morale e la responsabilità civile della popolazione di Sinopoli, fondate sui valori e i principi del cristianesimo».
Antonio Ligato








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