Catanzaro, 17 Dicembre 2009 – Non sarà commissariata la sanità in Calabria. Il presidente della Regione Agazio Loiero, infatti, ha firmato con i ministri dell’Economia Giulio Tremonti, il ministro della Sanità Ferruccio Fazio e con il via libera del ministro delle Regioni Raffaele Fitto, il patto di rientro del debito. Con la firma dell’accordo vengono sbloccati fondi incagliati per 700 milioni di euro necessari per l’ammodernamento tecnico-strutturale degli ospedali calabresi.

Il presidente della Regione Agazio Loiero, infatti, ha firmato con i ministri dell'Economia Giulio Tremonti, il ministro della Sanità Ferruccio Fazio e con il via libera del ministro delle Regioni Raffaele Fitto, il patto di rientro del debito.
Il presidente Loiero, inoltre, viene nominato commissario per l’emergenza ambientale al posto di Vincenzo Spaziante che da quasi un anno aveva sostanzialmente abbandonato l’incarico e sarà accelerata, così, la costruzione dei quattro nuovi ospedali già programmati.
La Regione Calabria si doterà di un Ufficio per il Piano di rientro, per la cui attuazione gli è stata affiancata la Regione Toscana.
Se il Piano non fosse stato approvato dal 1 gennaio 2010 con la Finanziaria, spiega una nota, sarebbero state applicate rigide misure: blocco automatico del turn over del personale del servizio sanitario regionale fino al 31 dicembre del secondo anno successivo e divieto di effettuare spese non obbligatorie per il medesimo periodo, con comminatoria di nullità per gli atti emanati e per i contratti stipulati in violazione; sospensione automatica dei trasferimenti erariali a carattere non obbligatorio e decadenza, sempre in via automatica, dei direttori generali, amministrativi e sanitari degli Enti del servizio sanitario regionale, nonchè dell’assessorato regionale competente; incremento automatico nella misura fissa di 0,15 punti percentuali dell’aliquota dell’imposta regionale sulle attività produttive e di 0,30 punti percentuali dell’addizionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), rispetto al livello già massimo delle aliquote vigenti. «Altro che lacrime e sangue, la Calabria non avrebbe potuto sopportare nuove tasse per rinviare, oltretutto, a chissà quando il rilancio della sanità», commenta Loiero. L’accordo raggiunto con il Governo, che aveva annunciato in diverse occasioni il commissariamento, attenua le rigidità in tema di personale. C’è il via libera, infatti, alle stabilizzazioni e viene confermato il blocco per le nuove assunzioni, salvo verifica da effettuare. Per quanto riguarda le risorse, entro il 3 giugno 2010, subordinatamente ad alcune verifiche previste dall’accordo, alla Regione sarà erogato il 40% del maggior finanziamento per gli anni 2001, 2005, 2006 e 2007, mentre a partire dal 15 luglio, verificata positivamente l’effettiva attuazione del programma operativo e, in particolare, verificata positivamente, da parte del Tavolo di verifica degli adempimenti, la diminuzione dello stock di debiti di importo pari alle erogazioni statali, alla Regione sarà erogato l’ulteriore 60% del maggior finanziamento per gli anni 2001, 2005, 2006 e 2007.








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