REGGIO CALABRIA, 1 gennaio 2010. Un pensionato di 72 anni, G. L., ha perso l’occhio destro ed ora è ricoverato in prognosi riservata e due giovani hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici degli Ospedali Riuniti. Di quest’ultimi, il più grave è G. T., 44 anni, che ha subito la frattura del pollice di una mano. Sono quindi tre, le persone rimaste ferite dagli scoppi dei botti di Capodanno in città. Dall’ospedale civile di Locri è stato invece trasferito ai Riuniti un altro giovane il quale è stato ricoverato nel reparto di Dermatologia.








Un’altra bomba al tritolo nella notte, disintegra il portone di casa Al momento della deflagrazione Di Landro si trovava in casa insieme alla moglie. Nessuno è rimasto ferito. Il palazzo, invece, non ha subito danni strutturali. LA ‘NDRANGHETA RILANCIA LA SUA SFIDA ALLE ISTITUZIONI. MA IL PROCURATORE SALVATORE DI LANDRO, NON È L’ANELLO DEBOLE DELLA [...]


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