Si sbarazzano della droga, gettandola nel water per poi, a “pericolo” scampato, recuperarla dal pozzetto fognario. Non hanno tenuto conto, però, della perspicacia dei Carabinieri, che hanno previsto il tutto, recuperando lo stupefacente anzitempo.

Cristantielli
È quanto è accaduto a Casamassima, dove i Carabinieri della locale Stazione da tempo seguivano i loro movimenti e alle prime luci dell’alba odierna hanno fatto scattare la trappola.

G.C.
I militari si sono presentati presso l’abitazione di residenza dei coniugi Cristantielli di Casamassima, ubicata in pieno centro storico. Dopo varie insistenze, visto che gli occupanti tardavano ad aprire la porta, gli operanti vi hanno fatto irruzione sorprendendo nel bagno la donna che, chiusasi all’interno, azionava ripetutamente lo scarico del water. L’intento è apparso subito chiaro ai militari: disfarsi di qualcosa di “scottante”.

È quanto è accaduto a Casamassima, dove i Carabinieri della locale Stazione da tempo seguivano i loro movimenti e alle prime luci dell’alba odierna hanno fatto scattare la trappola.
La circostanza non nota alla coppia è che il pozzetto di raccolta della fogna relativa all’appartamento occupato è stato presidiato dai militari dell’Arma che, avendo adottato le opportune cautele, hanno immediatamente e inaspettatamente recuperato quanto gettato: circa 100 dosi di eroina, pari a 50 grammi, sigillate in cinque bustine di cellophane e piene d’aria, necessaria per consentirne il galleggiamento nelle tubature. Il particolare curioso della vicenda è che Pasquale Cristantielli, 41enne pregiudicato, svolge le mansioni di addetto alla manutenzione della fogna nel comune di Casamassima, quindi, da “esperto”, sapeva che, scampato il pericolo, avrebbe potuto recuperare lo stupefacente, semplicemente “ritirandolo” dal pozzetto della fognatura. Questo particolare, ben noto ai militari, ha permesso loro di fronteggiare tale simile evenienza.
Il Cristantielli e la consorte, G.C. 39enne, sono stati così tratti in arresto e associati presso la Casa Circondariale di Bari: dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti in concorso.
Bari 22 gennaio 2010








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