Palermo 6 febbraio 2010. È scattato ieri sera intorno alle 22:00 un piano di controllo Interforze del centro cittadino frutto dell’intesa tra il Comandante Provinciale dei Carabinieri Colonnello Teo LUZI ,

il Questore dott. Alessandro MARANGONI
il Questore dott. Alessandro MARANGONI ed il Comandante della Polizia Municipale Serafino DI PERI allo scopo di contrastare ogni forma di illegalità e di violazione delle norme di carattere amministrativo.
I controlli giungono al termine di una serie di incontri tecnici tra i tre rappresentati in cui sono stati stabiliti gli obiettivi da attenzionare e le modalità dell’intervento. Il servizio nasce dall’esigenza di accrescere la legalità e di sensibilizzare la cittadinanza al rispetto delle basilari norme di civile convivenza al fine di ottenere una migliore qualità della vita.

il Comandante Provinciale dei Carabinieri Colonnello Teo Luzi
Particolare interesse è stato rivolto al “problema” dei venditori ambulanti, del rispetto delle norme del codice della strada, in relazione alla guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche o stupefacenti, e ai controlli di natura amministrativa, puntando l’attenzione sulle autorizzazioni necessarie per svolgere spettacoli di pubblico intrattenimento. A tal proposito sono state d’ausilio le Gazzelle del Nucleo Radiomobile che hanno effettuato i controlli con l’alcool test e Ispettori della SIAE per i controlli a pub e locali pubblici.
Ieri sono stati impegnati complessivamente circa 80 uomini dislocati tra piazza Verdi, via Maqueda, via Spinuzza, proseguendo per piazza Marina e Foro Italico.
Cinque i locali controllati con una denuncia penale poiché il titolare era sprovvisto di licenza di polizia per pubblico spettacolo, e varie quelle di natura amministrativa come quelle per il mancato pagamento della TARSU o per la mancata esposizione della tabella prezzi. Tredici sono stati i sequestri amministrativi delle bancarelle dei venditori ambulanti, tutti provenienti dal Bangladesh, che in via Maqueda avevano organizzato una vera “galleria commerciale” con lo sfondo del Teatro Massimo. La merce esposta sequestrata aveva un valore commerciale pari a 15.000 euro. Inoltre i cittadini stranieri venivano sottoposti ai rituali controlli per verificare la regolare permanenza sul Territorio Nazionale, ed uno di questi veniva accompagnato presso l’Ufficio Stranieri della Questura poiché sprovvisto di regolare permesso di soggiorno.
Contemporaneamente sono stati predisposti posti di controllo nei quali sono state identificate circa 150 persone, controllate circa 70 autovetture ed elevate 85 contravvenzioni al Codice della Strada, tra cui due per guida in stato di ebbrezza e varie per sosta vietata con contestuale rimozione di 10 veicoli.
Questi controlli, che sono la risposta per coloro i quali lamentano il mancato rispetto delle norme di convivenza e si affidano alle Forze dell’Ordine per l’attuazione delle normali regole civili, proseguiranno anche nei prossimi giorni ed interesseranno altri quartieri della città.
Palermo, 6 febbraio 2010








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