“”

A Reggio Calabria il gruppo An-Pdl espone busto di Mussolini. Insorge Rifondazione Comunista: “è un’offesa alle vittime del nazifascismo

Scritto da Bruna Italia Massara on feb 12th, 2010 archiviato in Calabria, Cronaca, Politica, Reggio Calabria, Regionale. Puoi seguire questo articolo con gli RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo compilando il form in fondo allo stesso

A Reggio Calabria il gruppo An-Pdl espone busto di Mussolini. Insorge Rifondazione Comunista: “è un’offesa alle vittime del nazifascismo

Omar Minniti, capogruppo del Prc in Consiglio provinciale

“Rimuovere il busto di Mussolini esposto presso il gruppo di An-Pdl:

è un’offesa alle vittime del nazifascismo!”

Testa bronzea di Benito Mussolini

Evidentemente non sono bastate l’acqua di Fiuggi e le varie metamorfosi, che hanno portato l’MSI di Almirante a trasformarsi prima in AN e poi ad aderire al PDL berlusconiano, a depurare dirigenti, iscritti ed amministratori di quel partito dalle scorie del ventennio fascista. Prova ne è che i due consiglieri provinciali eletti nelle liste di Alleanza Nazionale, Francesco Cananzi e Giuseppe Eraclini, oggi confluiti nel gruppo unico del Popolo della Libertà, non si vergognano di fare sfoggio di cimeli che ricordano quella brutale dittatura. Cimeli che non vengono esposti in casa propria, da privati cittadini, bensì nella sede del gruppo consiliare messa a disposizione dalla Provincia, presso il palazzo istituzionale di Piazza Italia ed aperta al pubblico. 
Chi, infatti, si reca presso la stanza n. 30 del piano terra di Palazzo Foti, quella appunto assegnata a Cananzi ed Eraclini, non può fare a meno di notare l’ingombrante presenza di una grande testa bronzea di Benito Mussolini, probabilmente risalente agli anni del regime, che in posa marziale fa “bella mostra” su uno scaffale. Un’opera perfino catalogata nell’inventario predisposto dal Settore Affari generali ed istituzionali dell’Ente. Ha un numero di codice ed una descrizione: 37925 – “Scultura in bronzo – testa del duce”. Il tutto sottoscritto e avallato dal segretario del gruppo di AN, che non è un dipendente provinciale qualsiasi, bensì Giuseppe Agliano, consigliere comunale di Reggio e delegato “all’attuazione del programma di governo” del sindaco Scopelliti.
L’esposizione del cimelio del tiranno Mussolini, oltre a violare la Costituzione italiana e la legislazione vigente (la legge 20 giugno 1952 n.645, detta “legge Scelba”, punisce l’apologia del fascismo e chi “pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche”), offende la memoria delle migliaia e migliaia di lavoratori, patrioti antifascisti, ebrei, slavi, africani ed omosessuali sterminati dalla furia antioperaia, imperialista e razzista del regime mussoliniano.

Omar Minniti, capogruppo del Prc in Consiglio provinciale

E’ una vergogna che deve essere assolutamente rimossa da Palazzo Foti: se non lo faranno di propria volontà Cananzi, Eraclini e Agliano, provvedendo a darne formale comunicazione agli Affari Generali e al Settore Patrimonio, hanno l’obbligo morale di intervenire il Presidente Morabito e il capo di gabinetto dell’Ente Condipodero. Se ciò non avverrà, il sottoscritto si assumerà l’onore e l’onere di liberare, di propria iniziativa, il palazzo della Provincia di tale obbrobrioso cimelio, assumendosene tutte le responsabilità in nome dell’antifascismo militante.

Omar Minniti

Partito della Rifondazione Comunista
Reggio Calabria, 11 febbraio 2010

Lascia il tuo Commento

In Evidenza

ADS

Cerca con Google

Ricerca personalizzata

I Videoreportage di MOL

Comunicazione

Come sai, per Mediterraneonline.IT tu, lettore, sei importante. Da oggi, però, vogliamo che tu non sia solo lettore ma ti chiediamo di diventare parte attiva della redazione del nostro giornale, ti chiediamo insomma di diventare "giornalista". Invia il "pezzo" sul tema da te scelto, potrai raccontarlo dal tuo punto di vista e analizzare gli aspetti che più ti interessano. Ricordati, come ogni bravo giornalista, di citare sempre le tue fonti. Gli articoli che la nostra redazione giudicherà più interessanti e ben scritti, verranno pubblicati nella sezione attinente. Utilizza la nostra email per inviare testo e immagini: melitoonline@gmail.com

Scrivi alla Redazione

Per inviare comunicati stampa, segnalazioni, suggerimenti scrivete a melitoonline@gmail.com; oppure telefona al +39 347 69 11 862. Il materiale pervenuto in redazione, sia cartaceo che tramite e-mail, diviene automaticamente di proprietà della Testata Giornalistica Melitoonline.IT, che se ne riserva l'uso.

Avviso

Hai organizzato un evento, un convegno, una festa? Vuoi un redazionale corredato di fotografie e video su Mediterraneonline.IT? Contattaci per avere un preventivo su costi e modalità. Email: melitoonline@gmail.com oppure telefona al +39 347 69 11 862

.

MOL WebTV
Mediterraneonline.IT supplemento Speciale di Melitoonline.IT
Direzione, Redazione e Amministrazione: Via Nazionale, 60 - 89064 Saline Joniche (RC) Tel.: +39 347 69 11 862 P.I. 02492380809 - Reg. Trib. R.C. N. 17/07 Sito Web: www.melitoonline.it E-mail: melitoonline@gmail.com