REGGIO CALABRIA. E’ stato rinviato al prossimo 23 marzo il processo a carico dell’ex parlamentare Amedeo Matacena jr, accusato di avere consegnato somme di denaro alle ‘ndrine in cambio di consensi elettorali.
Il rinvio è stato deciso per consentire al rappresentate della pubblica accusa, avvocato generale Francesco Scuderi, di esaminare la corposa documentazione della difesa. Gli avvocati Alfredo Biondi, Pino Verderame, Enzo Caccavari, difensori dell’ex deputato, hanno chiesto ai giudici della prima sezione della Corte di Assise di Appello (Bruno Finocchiaro presidente, Rosalia Gaeta consigliare) di voler riesaminare la loro richiesta di riapertura dell’istruttoria dibattimentale. Una sollecitazione quella formulata dalla difesa necessaria per poter ascoltare le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Umberto Munaò e di altri testi.
I fatti contestati ad Amedeo Matacena risalgono al 1988 ed epoche successive. Nel marzo del 2001, l’ex parlamentare del centrodestra era stato assolto da ogni accusa con la formula “perché il fatto non sussiste”. La Cassazione, però, nel maggio dello scorso anno aveva trasmesso gli atti per il giudizio di secondo grado. Nel processo d’appello, il Comune di Reggio Calabria, rappresentato dall’avvocato Paolo Neri, si è costituito parte civile.









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