Dopo la Fiorentina anche il Milan saluta la Champions League. Dopo il 2 a 3 dell’andata i rossoneri dovevano vincere con almeno 2 gol di scarto, impresa ardua, i Red Devils sono un rullo compressore e nonostante la cessione di Cristiano Ronaldo comandano la Premier League con 63 punti. La stella degli inglesi prende il nome di Rooney, capocannoniere della Premier con 23 gol. L’attaccante della nazionale di Capello è stato decisivo nella gara di andato segnando 2 gol.
Per cercare l’impresa il tecnico Leonardo punta sul tridente composto da Borriello, Ronaldinho e Huntelaar. Inizia subito male la sfida dell’Old Trafford, al 13° minuto il Manchester passa con la stella Rooney che di testa capitalizza al massimo un cross di Neville. Il Milan cerca di reagire ma ora deve fare 3 gol per superare il turno. Borriello e Pirlo cercano la via del gol senza fortuna, soprattutto con conclusioni dalla distanza ma il portiere Van Der Sar fa buona guardia. La ripresa inizia peggio, dopo un minuto di gioco il solito Rooney sigla il raddoppio con una rete in contropiede. Al 60° è il coreano Park a firmare la rete del 3 a 0. Il Milan è ko sotto i colpi di un grande Manchester. All’88° arriva il poker con un gol di Fletcher che di testa batte l’incerto Abbiati. Finisce 4 a 0 con i Red Devils che accedono ai quarti di finale di Champions League. Il Milan esce dalla competizione più importante d’europa e da domani inizierà a pensare al campionato.

Troppo forti gli inglesi, ha impressionato l’organizzazione di gioco della squadra di Ferguson. Quest’ultimo ha schierato Park a uomo su Pirlo bloccando l’unica fonte di gioco dei rossoneri. Leonardo invece ha sbagliato completamente la formazione, escludendo dalla formazione titolare Beckham e Seedorf, giocatori che danno del tu al pallone e soprattutto in mezzo al campo potevano innalzare quella qualità che, specie nel primo tempo, è mancata. Dobbiamo essere onesti, nell’arco dei 180 minuti, il Manchester ha meritato ampiamente il passaggio del turno.
MANCHESTER UTD – MILAN 4 – 0
MANCHESTER UTD (4-3-3): Van der Sar; Neville (66′ Rafael), Ferdinand, Vidic, Evra; Fletcher, Scholes (73′ Gibson), Park; Valencia, Rooney (66′ Berbatov), Nani
MILAN (4-3-3): Abbiati; Abate (64′ Beckham), Bonera (46′ Seedorf), Thiago Silva, Jankulovski; Flamini, Pirlo, Ambrosini; Huntelaar, Borriello (69′ Inzaghi), Ronaldinho
ARBITRO: Busacca (Svizzera)
RETI: 13′, 46′ Rooney (MU), 60′ Park (MU), 88′ Fletcher (MU)
AMMONITI: Scholes (MU), Ronaldinho, Flamini (M)
Saluta la Champions anche il Real Madrid che pareggia in casa per 1 a 1 contro il Lione e non riesce a ribaltare lo 0 – 1 dell’andata. Apre le marcature Cristiano Ronaldo, il pareggio del Lione è firmato Pjanic. Grossa delusione nella capitale spagnola. Va avanti il Lione che accede ai quarti di finale.
REAL MADRID – LIONE 1 – 1
REAL MADRID (4-1-3-2): Casillas; Sergio Ramos, Albiol, Garay, Arbeloa (84′ Diarra M.); Diarra L.; Guti, Kakà (77′ Raul), Granero (61′ Van der Vaart); Cristiano Ronaldo, Higuain
LIONE (4-3-3): Lloris; Revelliere, Cris, Boumsong (46′ Kallstrom), Cissokho; Pjanic (84′ Ederson), Toulalan, Makoun (46′ Gonalons); Govou, Lisandro Lopez, Delgado
ARBITRO: Rizzoli (Italia)
RETI: 6′ Cristiano Ronaldo (RM), 75′ Pjanic (L)
AMMONITI: Cris, Delgado (L), Granero, Van der Vaart (RM)
Rosario Ligato
Reggio Calabria 10 marzo 2010









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