Platì (Reggio Calabria) 12 marzo 2010. In Platì, durante mirati servizi finalizzati all’individuazione di favoreggiatori ed alla localizzazione di rifugi utilizzati dai latitanti Trimboli Saverio, tratto in arresto il 13 febbraio c.a e Perre Francesco, cl. 67 (condannato a 28 anni di reclusione per concorso nel sequestro in pregiudizio di Vavassori Sgarella Alessandra),
all’interno dell’abitazione nella disponibilità di Trimboli Anna, cl. 70, moglie di Marando Pasquale cl. 63, latitante dal 2001, nonchè sorella di Trimboli Saverio e cugina di Perre Francesco, sono stati rinvenuti, 2 bunkers delle dimensioni rispettivamente di mq. 20 e mq. 15, accessibili tramite botole in cemento armato, scorrevoli su binari, abilmente occultate. La prima nel vano cucina e la seconda nel vano cantina, fra loro comunicanti con corridoio sotterraneo lungo circa 3 mt.
All’interno dei bunkers venivano rinvenuti materiali logistici idonei alla lunga permanenza. A seguito dell’ispezione dei luoghi, veniva individuato all’interno del predetto corridoio sotterraneo, un varco di accesso ad un ulteriore cunicolo, completamente scavato a mano ad una profondità di circa 5 mt.
Il cunicolo, lungo circa 200 mt., è dotato di impianti di areazione ed illuminazione nonché di opere di consolidamento murario, atte ad assicurare il carico statico. All’interno del cunicolo venivano rinvenuti utensili utilizzati per la realizzazione dello stesso (carriole trasporto terra, picconi, pale, caschi di sicurezza) ed una nicchia, appositamente scavata in una parete, contenente un’effigie sacra raffigurante la Madonna del Santuario di Polsi. Sono in corso accertamenti tecnici della sezione investigazioni scientifiche al fine di ricavare utili indizi sugli utilizzatori.








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