Valentino Rossi riesce a vincere le sue corse in moto sorpassando l’avversario all’ultima curva. Quella di oggi non era l’ultima curva per il Milan ma i rossoneri hanno sprecato una ghiotta occasione per superare l’Inter in testa alla classifica. E’ finito 1 a 1 l’incontro di San Siro tra Milan e Napoli. I rossoneri avevano la grande chance di riprendere la testa del campionato dopo 18 mesi, ma i grandi proclami di vittoria della vigilia non sono bastati per regalare i 3 punti alla squadra di Leonardo. A contendere la posta in palio c’era un grande Napoli che, specie nel primo tempo, ha messo più volte alle corde la difesa rossonera. La squadra di Mazzari è passata in vantaggio al 13° con Campagnaro che, a porta vuota, mette in rete dopo un cross di Lavezzi. Il Milan risponde con il suo uomo migliore, un brasiliano che danza col pallone, che lo accarezza come se fosse una delle più belle donne del mondo, che lo manda sulla testa di Inzaghi come un proiettile sparato con un fucile ad alta precisione. E Inzaghi ringrazia e insacca. Lasciatemi danzare dice Ronaldinho, con il pallone tra i piedi, sono un brasiliano, un brasiliano vero.
La ripresa vede il Milan alla ricerca della rete che consentirebbe a Galliani di esibirsi in una spettacolare esultanza, le telecamere sono tutte per lui, cercando di immortalare il momento magico. La poltrona del vice – presidente milanista, però, traballa solo una volta, in occasione del gol mancato da Mancini, bravo De Sanctis a respingere.
A 9 partite dal game over, il campionato è tutto da giocare. Inter 60, Milan 50, Roma 56.
In chiave Champions League, attendiamo con ansia di vedere l’incontro di stasera tra Sampdoria e Juventus. Una partita da brividi. Partono avvantaggiati i blucerchiati, mentre in casa juventina c’è malumore dopo l’eliminazione dall’Europa League o Coppa Uefa chiamatela come volete.
Nel pomeriggio da sottolineare l’importante vittoria della Lazio in terra sarda. 3 punti fondamentale sia per la classifica che per il morale della squadra di Reja. Hanno deciso l’incontro gli attaccanti Rocchi e Floccari, quest’ultimo ha salutato il suo paese di Nicotera con una scritta sotto la maglia.
“Non facciamoci male”. Questo era il motto che aleggiava sui campi del “San Nicola” per Bari – Parma e “Bentegodi” per Chievo – Catania. E in effetti, nessuno si è fatto male, le 2 sfide sono terminate 1 a 1 e amici più di prima. Nelle sabbie mobili della classifica spiccano le vittorie del Siena contro il Bologna con un gol di Larrondo e dell’Atalanta che ha sconfitto il Livorno per 3 a 0 con reti di Padoin, Chevanton e Ferreira Pinto.
Nella classifica marcatori fa 2 passi avanti l’attaccante dell’udinese Di Natale che sale a 21 reti e comanda la classifica inseguito da Milito che insegue con 17 centri.
Risultati
Fiorentina-Genoa 2-0 5′ Santana (F), 74′ rig. Gilardino (F), 86′ Babacar (F)
Palermo-Inter 1-1 11′ rig. Milito (I), 24′ Cavani (P)
Roma-Udinese 4-2 15′ Toni (R), 24′, 66′ rig, 82′ Vucinic (R), 38′ rig., 61′ Di Natale (U)
Atalanta-Livorno 3-0 13′ Padoin (A), 50′ Chevanton (A), 54′ Ferreira Pinto (A)
Bari-Parma 1-1 36′ aut. Belmonte (B), 85′ Masiello (B)
Cagliari-Lazio 0-2 4′ Rocchi (L), 36′ Floccari (L)
Chievo-Catania 1-1 64′ Pellissier (C), 74′ rig. Maxi Lopez (C)
Milan-Napoli 1-1 13′ Campagnaro (N), 26′ Inzaghi (M)
Siena-Bologna 1-0 10′ Larrondo (S)
Sampdoria-Juventus – Domenica 21/3 ore 20.45
CLASSIFICA
INTER 60
MILAN 59
ROMA 56
PALERMO 47
JUVENTUS 45
SAMPDORIA 44
GENOA 42
NAPOLI 41
FIORENTINA 41
CAGLIARI 39
BARI 39
PARMA 38
CHIEVO 35
BOLOGNA 35
CATANIA 32
UDINESE 31
LAZIO 29
ATALANTA 25
SIENA 25
LIVORNO 24
MARCATORI
21 reti: Di Natale (5 rig., Udinese)
17 reti: Milito (2 rig., Inter)
14 reti: Gilardino (1 rig., Fiorentina)
13 reti: Pazzini (Sampdoria, 2)
12 reti: Pato (Milan), Matri (3 rig., Cagliari)
11 reti: Barreto (Bari), Maccarone (1, Siena)
10 reti: Miccoli (3, Palermo), Totti (3 rig., Roma), Cavani (1) (Palermo);
Rosario Ligato








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