Roma sogna di conquistare i Giochi del 2020, ma intanto sabato mattina può vivere una sua originalissima Olimpiade. Saranno infatti ben 104 le nazioni rappresentate nella staffetta mappamondo, la kermesse podistica che andrà in scena dalle 9 alle 17 allo stadio Martellini delle Terme di Caracalla.
Ogni comunità straniera di Roma avrà la sua frazione che riempirà con i suoi podisti e con i loro amici italiani. Il tutto sotto la bandiera di Sport Against Violence, sport contro la violenza, che domani alle 20 proporrà un’anteprima della Mappamondo, sempre a Caracalla, con una serata dedicata al sogno di organizzare, il 3 ottobre del 2011, una maratona a Baghdad.
La staffetta mappamondo partirà invece sabato con l’Argentina e si concluderà con l’Etiopia.
Particolarmente affollata, alle 16, la frazione del Mali dedicata alla memoria di Riccardo De Paolis, il podista vittima di un malore proprio pochi minuti prima della Corsa di Miguel 2009, e organizzata per raccogliere fondi per costruire pozzi d’acqua nella nazione africana con l’associazione Friends for Water.
Ci saranno anche trenta afgani con i loro aquiloni e un’affollata selezione di bambini delle scuole di Roma, fra cui la Di Donato, record di multietnicità, con tante presenze cinesi. Nel pomeriggio, alle 14, faranno compagnia ai podisti, correndo, anche cento giovani calciatori della Lega Nazionale Dilettanti. Mentre, un ricco programma di spettacoli è pronto per aiutare lo sforzo dei podisti: alle 11 toccherà a Pape Kanoute e al Piccolo Coro di Piazza Vittorio, poi danze tibetane e ruandesi, quindi la cerimonia del caffè etiope. Il tutto mischiato fra pasta party e degustazioni multietniche.
Roma 20 maggio 2010










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