Diretta Live Stream su MNews.IT ogni giorno ... Informazione in Real-Time.

Reggio Calabria, Lo Stato ( Regione, ANM, CSM, Parlamento, sindacato società civile) al Cedir, raccoglie il guanto di sfida della ‘ndrangheta

Scritto da on set 8th, 2010 archiviato in Calabria, Cronaca, In Primo Piano, Reggio Calabria, Regionale. Puoi seguire questo articolo con gli RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo compilando il form in fondo allo stesso

La Calabria reclama la stessa attenzione e visibilità data a suo tempo alla Sicilia. Il procuratore Generale Salvatore Di Landro, vittima di svariati attentati ed intimidazioni, ha fatto l’en plein di solidarietà

REGGIO CALABRIA, IL PRESIDENTE DI ANM LUCA PALAMARA: MA CHE STA SUCCEDENDO IN CALABRIA?

Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente dell’Anm, Luca Palamara, un messaggio con il quale esprime vivo apprezzamento per l’iniziativa di solidarietà e sostegno a favore del Procuratore generale Di Landro e agli altri magistrati calabresi vittime di gravi e preoccupanti atti di intimidazione.
Domenico Salvatore

REGGIO CALABRIA- All’assemblea convocata dall’Associazione Nazionale Magistrati per testimoniare la solidarietà al procuratore generale Salvatore Di Landro, vittima di una serie di attentati intimidatori, l’ultimo dei quali, con l’esplosione di una bomba davanti al palazzo in cui vive, c’erano un sacco ed una sporta di magistrati provenienti da tutta la Calabria, parlamentari di tutti gli schieramenti, rappresentanti delle istituzioni regionali e comunali, i vertici degli Ordini forensi regionali e nazionali; ma anche dalla vicina Sicilia molti colleghi di Salvatore Di Landro, amici e conoscenti L’assemblea, al CEDIR, era presieduta dal presidente dell’Anm Luca Palamara. Sono intervenuti anche, il presidente del Tribunale Luciano Gerardis, il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, il procuratore di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, il procuratore generale di Reggio, Salvatore Di Landro, una delegazione nazionale del Pd composta, tra gli altri, dal sen. Luigi De Sena e dai deputati Marco Minniti e Maria Grazia Laganà; il segretario nazionale della Uil, Luigi Angeletti, i parlamentari Angela Napoli e Giovanni Dima, i presidenti della Giunta e del Consiglio regionale, Giuseppe Scopelliti e Francesco Talarico, il sindaco di Reggio Giuseppe Raffa, l’onorevole Angela Napoli, che ha parlato al microfono. Speaker Rodolfo Palermo e Tomasina Cotroneo.

La cosiddetta società civile ha partecipato massiccia ed ha fatto la ola al discorso di Salvatore Di Landro. Quando il microfono ha fatto i capricci. Come l’altra volta; e Tommasina Cotroneo ha lanciato qualche frecciatina. In sala, ad assistere ai lavori presenti anche alcune centinaia di persone. Scopo dell’iniziativa è quello di giungere a formulare una serie di proposte per affrontare la questione della criminalità a Reggio e in Calabria. il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato al presidente dell’Anm, Luca Palamara, in occasione dell’assemblea ha detto e scritto “Desidero manifestare vivo apprezzamento per l’iniziativa dell’Anm che ha voluto esprimere, con la sua presenza a Reggio Calabria, solidarietà e sostegno al procuratore generale dott. Di Landro e agli altri magistrati calabresi vittime di gravi e preoccupanti atti di intimidazione. Come già ho avuto modo di ricordare, la magistratura calabrese, insieme con le forze dell’ordine, sta operando con tenacia, intelligenza e professionalità, conseguendo crescenti risultati attraverso la rapida definizione di processi, la cattura di numerosi latitanti e l’aggressione ai patrimoni illeciti nell’azione di contrasto di una criminalità organizzata agguerrita e pervasiva, che tende ad infiltrarsi nell’economia legale, nazionale e internazionale. Nel rinnovare, pertanto, ai magistrati calabresi la mia solidale vicinanza e la gratitudine dell’intera nazione, porgo l’augurio, che da quest’incontro emergano proposte condivise e tecnicamente utili per sostenere l’impegno di tutti gli operatori di giustizia e agevolarne l’esercizio delle funzioni, spesso svolte in condizioni di grande difficoltà.

Siamo qui per capire che cosa stia accadendo in Calabria. L’incontro di oggi, non dev’essere una passerella. Quel che è stato fatto per la Sicilia dev’essere fatto anche per la Calabria. Mancano le risorse. Gli organici sono carenti. Siamo in presenza di un’escalation non episodica ma metodica e sistematica. È necessario il gioco di squadra. Le istituzioni, non devono essere l’una contro l’altra” Palamara ha concluso il suo intervento ribadendo l’autonomia delle magistratura. Lo speaker Rodolfo Palermo, ha letto in aula un messaggio del presidente della camera, Gianfranco Fini, assente per precedenti ed impellenti impegni istituzionali, che porgeva gli auguri per un proficuo lavoro. Il Governatore Peppe Scopelliti ha esordito condannando il vile gesto ed esprimendo ampia, totale ed incondizionata solidarietà al Procuratore Generale ed a quanti sono stati colpiti dall’escalation della violenza della borghesia mafiosa, che ha appetiti inestinguibili, come quello sul PSC, praticamente il piano regolatore.Fra diciotto mesi avremo il nuovo Palazzo di Giustizia. Una frecciatina la voglio scoccare,anche a costo di diventare antipatico, contro la disinformazione, l’informazione pilotata o per meglio dire l’informazione deviata, che aggredisce sempre e comunque la solita parte e racconta un sacco di bugie e falsità. La bomba contro Salvatore Di Landro, è davvero scandalosa. Scopelliti ha dichiarato:“Il ministro della Difesa, Ignazio Larussa, si è detto disponibile a far intervenire, in maniera attenta ma invisibile, gli uomini dell’Esercito, la cui presenza può essere considerata come un potenziamento del presidio delle forze dell’ordine. Si tratta di una presenza nei luoghi strategici della città per servizi di controllo del territorio, in particolare nelle zone frequentate da esponenti della criminalità organizzata.

Il governatore della Calabria, poi, ha detto che alcune decine di figure professionali della Regione saranno inviati a supporto degli uffici giudiziari dove si registrano croniche carenze di personale. Nell’ampio cortile prima dell’ingresso al CEDIR, i giornalisti hanno bloccato il segretario nazionale della UIL, Luigi Angeletti, che ha risposto alle domande: “Non deve essere una bomba a mobilitare le coscienze. Combattere la criminalità in certe regioni del nostro Paese è una questione fondamentale. Il problema è che la gran parte delle persone, dei cittadini, della cosiddetta opinione pubblica non si è ancora convinta che la criminalità organizzata, in alcune regioni, e in alcuni territori, è la principale causa del disagio, della disoccupazione, della scarsa crescita. Se non si rimuove questo autentico dramma, tutto il resto sono solo parole. È una consapevolezza che non c’é e quindi la presenza della criminalità, viene sempre vissuta come un fenomeno sul quale si reagisce quando questo si manifesta. È invece una malattia endemica che chiede una cura radicale . Gli stanziamenti, un numero maggiore di magistrati, di risorse, di carabinieri e di poliziotti sono sicuramente importanti ma ripeto, c’é la necessità di affermare una nuova consapevolezza sul fenomeno della criminalità.” Tra gl’interventi merita attenzione, quello del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, che ha espresso appressamento per quest’iniziativa a Reggio Calabria. Veramente avevamo offerto i nostri locali per il congresso nazionale di ANM. Orlando del PD, ha espresso la solidarietà alla magistratura, ma ha sibilato che a suo dire la risposta della Procura non sia stata tempestiva.

Il procuratore nazionale Piero Grasso ha espresso la vicinanza sua personale e quella della DNA. Questo problema della mafia, a suo dire, non riguarda solo, soltanto e solamente la Campania, la Calabria e la Sicilia, ma l’Italia tutta. La mafia ci sta rubando la democrazia. Grasso ha ricordato che non si possano fare le battaglie senza i soldi; non si può vincere la guerra senza le risorse. Bisogna scegliere tra legalità e favoritismo. Bisogna combattere il lavoro nero. I tempi della giustizia sono elefantiaci. Manca il rispetto le regole del libero mercato. Le scuole devono funzionare meglio; non ci dev’essere la classifica fra buoni e cattici. Basta con la compravendita, i finti appalti, il taglieggiamento delle aziende privat. Devono essere individuati e perseguiti i cosiddetti “Colletti bianchi e gl’infiltrati e le società fittizia per il riciclaggio del denaro. Poi sono intervenuti alcuni componenti del CSM come Sciacca, Liguori.

Momenti di grande emozioni sono stati vissuti dall’uditorio, quando ha preso la parola il più atteso, Salvatore Di Landro, Procuratore Generale. Il microfono faceva le bizze, ma la folla lo ha applaudito a lungo ed ha fatto pure la “ola”:”Sono sorpreso. Ho comminato ergastoli e non ho mai avuto il benché minimo problema. Ma nonn arretreremo, Continueremo ad amministrare la Giuzizia xosiccome abbiamo fatto sinora.Sono amareggiato e deluso ma anche indignato. Diciannove anni fa un giudice che amava la sua terra in modo epidermico, Nino Scopelliti, venne ammazzato. Facciamo in modo che ciò non si ripeta.

Il video integrale dell’intervento del Procuratore Generale Salvatore di Landro

Poi è salito sulla tribuna il presidente del Tribunale di Reggio Calabria, Luciano Gerardis, che ha sciorinato la cifre. E si è lamentato della libertà d’azione degli attentatori che possono mettere le bombe con la facilità con cui si beva un bicchier d’acque. Il più efficace ef efficiente di tutti ci è sembrato il procuratore capo della repubblica, Giuseppe Pignatone, che ricordato come la ‘ndrangheta non sia un insieme di Locali, tout-court. Il vero pericolo a suo dire è la borghesia mafiosi, fatta anche di colletti bianchi. Per vincere occorre la reazione della cosiddetta società civile. Il procuratore di Palmi, Giuseppe Creazzo. A suo dire la ‘ndrangheta sarà sconfitta, quando la società civile prenderà coscienza. Ma ha lanciato il suo j’accuse contro i minimizzatori e quelli che ridimensionano, Bisogna aprire, anzi spalancare gli occhi. Non ci sono più alibi, né giustificazioni. E’ ora di cominciare a guardare in faccia la realtà. Tomasina Cotroneo ha riportato delle citazioni molto interessanti.Il senatore Li Gotti si è lamentato per la mancata apertura del carcere di Arghillà:”C’era un tesoretto dei fondi per la Giustizia. Divisi in due e poi in tre. Quindi un terzo del 10 %. Infine solo il 10%. Praticamente una miseria.” Mariano Sciacca del CSM ha sibilato sul non corretto esercizio giurisdizionale. Angela Napoli ha ringraziato Luca Palamara; ha espresso solidarietà alla magistratura ed a Di Landro ed ha criticato l’elemosina di 45 mila euri per la procura di Reggio Calabria. Domenico Salvatore

A breve i video degli interventi e il video integrale dell’incontro, una esclusiva di Mediterraneonline.IT

Lascia il tuo Commento

In Evidenza

Prenota il tuo Albergo a Milano e in Brianza

Attilio Morabito – Il Fotografo

Cerca con Google

Ricerca personalizzata

Pubblicità

Hotel Tito Serranò a Melito di Porto Salvo

Ultimi 10 Video

'Ndrangheta, sequestrati dalla Polizia, beni per circa 10 milion
s tg ortinew 070212
s tg suap 070212
Reggio Calabria, arrestato dalla Guardia di Finanza trafficante sudamericano
Nuccio Barillà, intervento all'incontro con Melito Futura
Giuseppe Fiorini Morosini e Giuseppe Raffa
s tg PROVINC 060212
s tg agedi 060212
s tG VITA 060212
Reggio Calabria. Cortese saluta la Città tra il rimpianto dei reggini onesti

Top Video

MOL WebTV

High Lights

Migranti da Rosarno a Reggio Calabria un anno dopo in corteo 323 Migranti da Rosarno a Reggio Calabria un anno dopo in corteo 200 Migranti da Rosarno a Reggio Calabria un anno dopo in corteo 179 Migranti da Rosarno a Reggio Calabria un anno dopo in corteo 433 Migranti da Rosarno a Reggio Calabria un anno dopo in corteo 546 Migranti da Rosarno a Reggio Calabria un anno dopo in corteo 474

Lo Spot. Calabria. Pensiero Mediterraneo.

Rispondi al sondaggio

Ti piace lo Spot dei Bronzi?

Loading ... Loading ...

Like Mediterraneonline.IT
Maurizio Lo Giudice ai microfoni di Mediterraneonline.IT conferma quanto scritto su Facebook. “Mai avuto a che fare con il dottor Cisterna.”

Il Collaboratore di Giustizia Maurizio Lo Giudice: “mai avuto a che fare con il dottor Cisterna” Il Collaboratore di Giustizia ai microfoni di Mediterraneonline.IT conferma quanto scritto su facebook

Le top interviste della settimana
Mediterraneonline.IT ... the only one!
Calabria. Pensiero Mediterraneo – Spot TV Campagna 2011

.-.

Mediterraneonline.IT supplemento Speciale di Melitoonline.IT Direzione, Redazione e Amministrazione: Via Nazionale, 60 - 89064 Saline Joniche (RC) Tel.: +39 347 69 11 862 P.I. 02492380809 - Reg. Trib. R.C. N. 17/07 Sito Web: www.melitoonline.it E-mail: melitoonline@gmail.com

© Copyright Melitoonline.IT - Tutti i diritti riservati

Avvertenza legale
Il materiale video e fotografico (video-servizi e fotografie a corredo delle notizie) presente su Mediterraneonline.IT è di esclusiva proprietà di Melitoonline.IT e non può essere utilizzato senza autorizzazione scritta.