MELITO PORTO SALVO. Disavventura a lieto fine per 6 marittimi stranieri che ieri sono rimasti in balia delle onde a circa 250 metri dalla spiaggia con la nave mercantile Cpt Lampros battente bandiera Comoros, vuota di carico ed in navigazione da Messina verso il porto del Pireo in Grecia.
Alle ore 6.50 il comandante della nave ha contattato telefonicamente sala operativa della Guardia costiera di Reggio Calabria chiedendo assistenza e soccorso e la presenza di un rimorchiatore. Il comandante, inoltre, ha riferito che la nave era in totale blackout elettrico, che il sistema propulsivo non funziona e che le condizioni meteo in zona avevano fatto arare l’ancora spingendo la nave sino a 200 metri dalla spiaggia. Immediatamente è stata disposta l’uscita della motovedetta CP 801, di una autopattuglia via terra della locale Delegazione marittima e contattata la società di rimorchio Picciotto di Messina per l’invio in zona di un mezzo specializzato. Alle ore 8.30 la motovedetta CP 801, nelle vicinanze della Cpt Lampros per l’inizio assistenza, ha comunicato le pessime condimeteo marine con onde alte 5 metri, mare molto mosso e vento forte da sud est. Tuttavia, i militari della Guardia costiera sono riusciti a recapitare a bordo della nave una radio portatile per avere la certezza di comunicare con il bordo. Le operazioni di rimorchio rese difficoltose dal peggiorare del tempo, sono finalmente iniziate alle ore 15.30 con il rimorchiatore Macistone e l’assistenza della motovedetta della Guardia costiera. Alle ore 22.30 la nave ha finalmente fatto ingresso nel porto di Reggio dove è stata sistemata in banchina, con l’equipaggio della nave visibilmente stremato dalla brutta disavventura. Sono in corso indagini da parte del personale della Capitaneria di porto addetto ai controlli di sicurezza a bordo delle navi per accertare le cause che hanno rischiato di fare affondare il mercantile.





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