Acqua di cottura del riso, quali sono i benefici? Ecco perché non devi buttarla!

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L’acqua di cottura del riso può veramente fare miracoli? Non proprio, ma considerando le sue proprietà e i suoi benefici gli usi sono veramente tantissimi. Ricca di sali minerali, Vitamine del Gruppo B e antiossidanti naturali è un vero e proprio elisir.

Subito dopo la cottura del riso non andrebbe buttata ma conservata in frigo per due giorni, così da essere pronta per essere riutilizzata. Le vitamine B1 – B2 con i lipidi e gli amidi che sono contenuti nel riso, formano una soluzione perfetta per la beauty routine o semplicemente per la pulizia della casa. Il detergente naturale si ottiene con pochi semplici passi, privandosi della durezza di agenti chimici e conservanti.

Scopriamo insieme quali sono gli usi e i benefici dell’acqua di cottura del riso?

Acqua di cottura del riso come usarla?

Ci sono tantissime modalità per riutilizzare l’acqua di cottura del riso, con tantissimi benefici regalati dai sali minerali e vitamine in essa contenuti. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da conoscere:

  • Detergente piatti naturale

Tra gli usi alternativi di questa acqua di cottura dai mille benefici, c’è quello che si usa per lavare i piatti. Un detergente naturale che serve soprattutto per le incrostazioni leggere e stoviglie non troppo sporche. Una soluzione green ed ecologica, che non rovina la pelle delle mani essendo priva di ogni tipo di sostanza chimica o tensioattivi.

  • Fertilizzante naturale

Come accennato sono presenti non poche proprietà al suo interno e può essere utilizzata come fertilizzante naturale per le piante. Questa acqua è ricca di sali minerali e vitamine, tanto da poter nutrire le piante di casa rigogliose e bellissime! Un accorgimento: l’acqua di cottura non deve essere salata.

  • Per eliminare l’odore del pesce

Una usanza coreana che vede l’uso dell’acqua del riso per brasare il pesce ed eliminare il suo odore forte in casa. Gli chef consigliano di usarla per lo sgombro così da renderlo meno salato. Come fare? Immergere lo sgombro 30 minuti nell’acqua di cottura del riso così da togliere la sapidità e renderlo tenero eliminando il suo odore forte.

  • Detersivo naturale per contenitori in plastica

L’acqua di cottura originale o al secondo risciacquo può aiutare a pulire i contenitori in plastica. Basterà prendere i contenitori e riempirli con l’acqua di cottura, lasciando agire per 30 minuti prima di risciacquare con acqua tiepida. Il risultato sarà un contenitore pulito, profumato e senza grasso/unto.

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  • Detergente viso per la beauty routine

Nell’ambito beauty l’acqua di cottura del riso trova tantissimo riscontro ed è usata da modelle, influencer e attrici. Questo prodotto di bellezza è perfetto per donare idratazione, nutrimento e luminosità al viso grazie alle vitamine – sali minerali e antiossidanti che contrastano l’invecchiamento cutaneo.

È inoltre perfetto per la pelle grassa, eliminando ogni tipo di sporco se usata circa due volte alla settimana. Come fare? Risciacquare il viso con l’acqua di cottura del riso e poi fare un secondo lavaggio con acqua calda, così che le particelle di amido siano completamente rimosse. Per un uso ancora più forte, basterà aggiungere 1 cucchiaino di bicarbonato e un goccio di limone spremuto bio: la pelle sarà pulita, luminosa ed elastica!