Marmellata di uva, quanto costa? Dove comprarla? Posso farla in casa?

Marmellata di uva, quanto costa? Dove comprarla? Posso farla in casa?

L’uva, bianca o nera, è sicuramente una delle regine dell’autunno. L’uva è un frutto ricco di minerali, potassio, rame e vitamine C e K. Inoltre contiene antiossidanti e migliora la glicemia e la colesterolemia, aiuta le ossa e ha un’importante funzione antivirale e antibatterica. Un frutto, dunque che è bene mangiare durante la sua stagione.

Un modo davvero gustoso per mangiare questo frutto e fare una confettura di uva che si può trovare nei negozi, nei supermercati o su Internet, oppure preparare comodamente a casa propria. Per realizzare questa delizia la prima cosa da fare è togliere i semi. Questo demoralizza molti volenterosi, perché è un lavoro lungo e noioso, ma esiste un metodo che aiuta a sveltire il procedimento per poter preparare ottime marmellate di uva.

Con l’arrivo dell’autunno le nostre tavole cambiano ingredienti ospitando quella frutta e verdura di stagione che è bene consumare, sia per coglierne meglio i sapori sia perché si tratta di una scelta economica e sostenibile. Infatti frutta e verdura consumati nel momento migliore del loro raccolto non necessitano di serre, celle frigorifere, luce artificiale e tutto ciò che è necessario per farle crescere quando non è il loro tempo.

L’autunno, in particolare ottobre, è il periodo di bietole, radicchio, zucca, spinaci, cachi, mele e uva, prodotti che aiutano ad affrontare i problemi a cui siamo sottoposti durante questo periodo dell’anno. E siccome la natura ci è amica è bene approfittarne.

Ricetta marmellata di uva

Ecco come fare la marmellata di uva. Premettiamo che è possibile anche la variante ossia la marmellata uva nera, per prima cosa occorre sgranare gli acini, lavare la frutta e farla asciugare. Fatto questo si dovranno spremere i chicchi uno a uno, questo è un lavoro che occuperà circa un quarto d’ora, quindi separare le bucce dalla polpa. Questa andrà poi messa in un recipiente e fatta bollire per una decina di minuti circa. Quando si sarà raffreddata la si potrà far passare in un setaccio aiutandosi con un mestolo.

Ecco, questo è il passaggio più laborioso perché da qui il procedimento è uguale come per tutte le altre marmellate. Per preparare la marmellata di uva si prosegue riunendo le bucce e la polpa in un pentolino. Per la ricetta di marmellata di uva nera occorre un chilo e mezzo di uva fragola, 500 grammi di zucchero e una mela. La mela è ricca di pectina, quindi è indispensabile per far addensare il nostro composto.

Preparazione

Mentre per preparare la marmellata di uva bianca, dopo aver eliminato i semi, servirà un chilo di uva bianca, mezzo limone, 400 grammi di zucchero e due mele. Qualcuno aggiunge grappa o vaniglia per dare gusto ed equilibrio, ma si ottiene un ottimo risultato anche usando solo la frutta.

L’uva va sistemata in un pentolino con l’aggiunta della mela tagliata a pezzetti, dello zucchero e, dove previsto, il limone. Si lascia il composto sul fuoco per circa quaranta minuti. Trascorso questo tempo si usa fare il test di densità della marmellata versandone la punta di un cucchiaino su un piattino, se rimane compatto si può interrompere la cottura. Altrimenti possiamo proseguire ancora un po’. A questo punto la marmellata d’uva è pronta per essere riposta nei vasetti.

Questo è il procedimento a cui prestare più attenzione per evitare la formazione di muffe e pericolosi batteri che renderebbero tutto il nostro lavoro inutile. I vasetti di vetro devono essere sterilizzati tramite una bollitura in acqua o una cottura in forno; travasare la marmellata ancora calda nei contenitori aiutandosi con un imbuto.

A questo punto occorre chiudere con i tappi, rigorosamente nuovi, e capovolgere i vasetti lasciandoli raffreddare completamente. Si formerà il “sottovuoto” che conserverà la nostra marmellata per circa un anno.